Language: Italian
Published by Ist.Veneto di Scienze, Lettere ed Arti, Venezia,, 1996
ISBN 10: 888616632X ISBN 13: 9788886166324
Seller: FIRENZELIBRI SRL, Reggello, FI, Italy
Condition: NUOVO. Venezia, Ist.Veneto di Scienze, Lettere ed Arti cm.16x24, pp.VI,155, 10 tavv.in bn.nt., brossura, cop.fig.a col.con bandelle. Stato di nuovo. Collana Memorie della Classe di Scienze Morali, Lettere ed Arti,63.
Language: Italian
Published by Istituto veneto di scienze, lettere ed arti, 1996
ISBN 10: 888616632X ISBN 13: 9788886166324
Seller: libreriauniversitaria.it, Occhiobello, RO, Italy
Condition: NEW.
Published by Venezia, Canal Stamperia Editrice, Venezia, 1996
Seller: libreria minerva, Padova, PD, Italy
leg. bross. Condition: Good. ill. in bianco e nero. in ottavo leg. bross. pp. 156 Buono (Good) Buon es. Book.
Published by Roma, Edizioni Dell'Ateneo, 1982, 1982
Seller: LIBRERIA ACHILLE, TRIESTE, TS, Italy
Guida e inventario delle fonti. In-8,brossura editoriale,pp.83.Buon esemplare.
Seller: Librerie Dedalus e Minotauro, Trieste, TS, Italy
Brossura. Condition: nuovo.
Published by Udine, CERM (STUDI 01) 2007, 2007
Seller: LIBRERIA ACHILLE, TRIESTE, TS, Italy
In-4, brossura editoriale, pp.257. Ottimo stato.
Published by Venezia: Istituto Veneto discienze lettere ed Arti, 1996
Seller: Libreria Emiliana snc, Venezia, VE, Italy
In-8 135 (34). Brossura editoriale. Nuovo 20mo Secolo.
Language: Italian
Published by Libreria Editrice Viella, 2009
ISBN 10: 8883343662 ISBN 13: 9788883343667
Seller: Libro Co. Italia Srl, San Casciano Val di Pesa, FI, Italy
Brossura. Condition: new. Trieste, Atti del Convegno, 22-24 novembre 2007. A cura di Paolo Cammarosano. Roma, 2009; br., pp. 496, ill. b/n, cm 17x24. (I Libri di Viella. 91). Libro.
Brossura. Condition: nuovo. Anno: 2001. Pagine: 198. Edizioni Università di Trieste -- Nei contorni generali, fermi restando la specificità ed il carattere "periferico" dell'esempio udinese, questo contributo muove dall'intenzione di identificare alcuni tratti di quel cruciale passaggio che conduce la società urbana dai dinamismi tipici dello sviluppo medievale, nel nostro caso sorprendentemente duraturi, alle forme più stabili della "modernità". Per lo più popolata da "genti nove" ancora fortemente radicate nei luoghi di origine, Udine appare il luogo dei dinamismi sociali più improbabili e sorprendenti. In questo contesto labile e movimentato il peso della stessa componente artigiana non ha modo di imporsi nelle forme tipiche degli ordinamenti corporativi. Le forze impegnate nelle produzioni di bottega trovano più congeniale assumere una qualche coesione interna attraverso la forma confraternale che tuttavia risponde principalmente a scopi di natura devozionale e caritativa. Senza dubbio il carattere esplosivo dello sviluppo udinese lungo il secolo XIV, da attribuirsi ai forti contingenti di popolazione immigrata, rendeva assai difficoltosa la stabilizzazione ed il controllo delle unità produttive, il filtraggio dei maestri di bottega, la regolarizzazione dei percorsi di discepolato. Sulla città, d'altra parte, convergevano spesso maestranze già specializzate provenienti da altre terre friulane e dal contesto rurale, dove operava un diffuso strato artigiano. La rivisitazione del bassomedioevo udinese che qui si vuole proporre intende dunque mantenersi entro una prospettiva limitata che tuttavia include alcune linee tematiche frequentate dalla ricerca solo in via occasionale ed impressionistica. Sul versante degli inquadramenti politici, in quel torno di tempo si consumò la dissoluzione del principato ecclesiastico aquileiese e si avvertirono, di lì a poco, i primi effetti stabilizzanti dell'intervento veneziano. Sul terreno dell'economia gli estremi del periodo comprendono un rapido movimento di espansione-contrazione che intervenne pesantemente sulla città friulana, rimodellandone in parte gli assetti sociali e produttivi ed il suo rapporto con il territorio.