Coplans John 1920 2003 (2 results)

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      Pictorial wrappers, fine. Stockholm, Liljevalchs konsthall, 2000. 4to. 28 x 23,7 cms. 96 pp. Richly ilustrated with photographs. / Text bilingual in Swedish and English. Catalogue for an exhibition April 8-May 28, 2000. - - - (Liljevalchs katalog nr 450.).

    • Published by Brussels, Galerie Coppens,, Brussels, 1996

      • Hardcover

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      loose_leaf. Condition: Ottimo (Fine). Cartolina di invito al vernissage della mostra alla Galerie Coppens, Brussels, 26 aprile 1996. Con una illustrazione in bianco e nero . Cm 12x17. . . Ottimo (Fine). . . . John Rivers Coplans è stato un artista, scrittore d'arte  e fotografo inglese, emigrato negli Stati Uniti nel 1960. Ha fatto parte della redazione di Artforum dalla sua fondazione nel  1962, diventandone poi caporedattore dal 1972 al 1977. Fu lui a suggerire il formato quadrato della rivista, in modo che le immagini verticali e orizzontali avessero la stessa rilevanza, dando così vita alla forma iconica di Artforum e contribuendo al suo  rapido successo. All'inizio della sua carriera le sue opere d'arte astratte si ispirarono al tachismo e all'espressionismo astratto, sulla scia di artisti americani, quali Jackson Pollock e Willem de Kooning. Nel 1980 Coplans iniziò a sperimentare la fotografia, diventando particolarmente noto per la sua serie di autoritratti in bianco e nero che sono uno studio del corpo nudo e invecchiato. Ha fotografato il suo corpo dalla base del piede alle rughe della mano, con l'obiettivo di mettere in discussione il tabù dell'età: "Ho la sensazione di essere vivo, di avere un corpo. Ho settant'anni e in genere i corpi dei settantenni assomigliano un po' al mio corpo. Quindi, uso il mio corpo e dico che, anche se è un corpo di settant'anni, posso renderlo interessante. Questo mi tiene in vita e mi dà vitalità. È una sorta di processo di energizzazione di me stesso attraverso la mia convinzione che la tradizione classica dell'arte che abbiamo ereditato dai greci sia un mucchio di stronzate". Book.