Condition: new.
Language: Italian
ISBN 10: 8899270422 ISBN 13: 9788899270421
Seller: libreriauniversitaria.it, Occhiobello, RO, Italy
Condition: NEW.
Seller: Libro Co. Italia Srl, San Casciano Val di Pesa, FI, Italy
Brossura. Condition: new. A cura di Sandra Plastina.Sarzana, 2026; br., pp. 302, cm 16,5x23,5.(I Palinsesti di Diotima. 4). Non esistono futuri indifferenti, così come non esistono passati inerti. Il passato non è semplicemente ciò che è accaduto, ma ciò che si sceglie di ricordare, di interpretare, di raccontare - e il modo in cui lo si ricorda, interpreta e racconta. Ogni figura del 'mondo che verrà' si appoggia su una certa immagine del 'mondo che è stato': su voci incluse o escluse, su linee di sviluppo che il canone ha messo in primo piano o lasciato sullo sfondo. Ma il rapporto tra passato e futuro non è univoco. Riaprire il passato, guardarlo da altre angolature, può modificare anche ciò che consideriamo pensabile per il futuro: ciò che ci sembrava irrealizzabile, o confinato nel registro dell'utopia, torna ad apparire possibile nell'istante in cui scopriamo una tradizione più plurale, contraddittoria e aperta di quanto siamo soliti ammettere. Questo volume si colloca precisamente su questa faglia tra passati raccontati e futuri possibili. Libro.
Language: Italian
Published by END OF LINE CLEARANCE BOOK, 1900
ISBN 10: 8843084941 ISBN 13: 9788843084944
Seller: Revaluation Books, Exeter, United Kingdom
Hardcover. Condition: Brand New. Italian language. 8.70x5.94x0.51 inches. In Stock.
Seller: Libreria già Nardecchia s.r.l., Rome, RM, Italy
Condition: NEW. Sarzana: Agorà & Co., 2026 9791282299220 I palinsesti di Diotima 4 809 N vol.: 1, N pag.: 302, W: 16.5 Non esistono futuri indifferenti, così come non esistono passati inerti. Il passato non è semplicemente ciò che è accaduto, ma ciò che si sceglie di ricordare, di interpretare, di raccontare e il modo in cui lo si ricorda, interpreta e racconta. Ogni figura del 'mondo che verrà' si appoggia su una certa immagine del 'mondo che è stato': su voci incluse o escluse, su linee di sviluppo che il canone ha messo in primo piano o lasciato sullo sfondo. Ma il rapporto tra passato e futuro non è univoco. Riaprire il passato, guardarlo da altre angolature, può modificare anche ciò che consideriamo pensabile per il futuro: ciò che ci sembrava irrealizzabile, o confinato nel registro dell'utopia, torna ad apparire possibile nell'istante in cui scopriamo una tradizione più plurale, contraddittoria e aperta di quanto siamo soliti ammettere. Questo volume si colloca precisamente su questa faglia tra passati raccontati e futuri possibili. Non esistono futuri indifferenti, così come non esistono passati inerti. Il passato non è semplicemente ciò che è accaduto, ma ciò che si sceglie di ricordare, di interpretare, di raccontare e il modo in cui lo si ricorda, interpreta e racconta. Ogni figura del 'mondo che verrà' si appoggia su una certa immagine del 'mondo che è stato': su voci incluse o escluse, su linee di sviluppo che il canone ha messo in primo piano o lasciato sullo sfondo. Ma il rapporto tra passato e futuro non è univoco. Riaprire il passato, guardarlo da altre angolature, può modificare anche ciò che consideriamo pensabile per il futuro: ciò che ci sembrava irrealizzabile, o confinato nel registro dell'utopia, torna ad apparire possibile nell'istante in cui scopriamo una tradizione più plurale, contraddittoria e aperta di quanto siamo soliti ammettere. Questo volume si colloca precisamente su questa faglia tra passati raccontati e futuri possibili. Plastina, Sandra.