Seller: libreriauniversitaria.it, Occhiobello, RO, Italy
Condition: NEW.
Rústica comercial con solapas. Condition: Bien. Presentación de Manuela B. Mena Marqués. -- 189 p., múltiples il. color. -- Colección Los grandes genios del arte, Biblioteca El Mundo, 2.
Seller: Libro Co. Italia Srl, San Casciano Val di Pesa, FI, Italy
Brossura. Condition: new. Firenze, 2025; br., pp. 136, ill. col., cm 22x28. «In tanta varietà di scuole si empì la mente di belle immagini»: nella pagina di Lanzi, Sebastiano Ricci è un artista mobile e vitale, il cui intenso viaggiare tra i centri dell'arte italiana si dimostra un atto di conoscenza, una periegesi di connessioni visive. Nella sua pittura confluiscono le forme di una vasta tradizione, che include anche altre arti e media, a configurare una intrinseca molteplicità e intertestualità dell'immagine, secondo il tropo della mimesis elettiva. E il fine della sua arte non sembra più essere l'asserzione di un principio, ma un nuovo piacere della visione. Con questa sua dote di abile vocabolarista, di superatore di correnti in un'ottica combinatoria, Ricci sarebbe forse rimasto un eclettico pittore del tardo barocco, se non fosse giunto a Firenze dove tra il 1705 e il 1707 compose in Palazzo Marucelli un ciclo di affreschi e tele che è a tutt'oggi il suo complesso decorativo più innovativo e articolato, e l'unico a essersi conservato interamente nel luogo d'origine. Il volume analizza gli aspetti teorici dell'estetica riccesca, dalla giovinezza alla prima maturità, seguendolo nel suo sfrecciare attraverso le città e gli stili, fino all'approdo fiorentino. Qui, focalizzandosi sul cantiere marucelliano, sondato sala per sala, si portano a emersione le relazioni istituite dal pittore con i propri collaboratori e con il contesto: in particolare con la grande statuaria dell'età della Maniera, a cui forse fu avviato da interessi di comunicazione politica e di posizionamento culturale dei committenti. Di fatto, le formule impervie e sfidanti dei manieristi si trasferirono dai piedistalli alle pareti, e l'oggetto osservato finì per modificare l'osservatore, esercitando la propria influenza e generando un quantum di variazione che marca davvero un prima e un poi nella storia della pittura italiana. Libro.
paperback. Condition: New. Catalogo della mostra di Firenze, Palazzo Pitti, Museo degli Argenti, 22 dicembre 2007- 27 aprile 2008 -- Brossura editoriale con bandelle, 318 pagine profusamente illustrate a colori e in bianco e nero. Copia in stato di nuovo -- Un rinnovato interesse nei confronti del Seicento fiorentino marca da due decenni gli studi storico-artistici, ma la figura di Francesco Furini (1603-1646), protagonista assoluto della pittura della prima metà di quel secolo, non era ancora stata affrontata nella sua interezza. Mancava uno studio che ricostruisse la vicenda umana e intellettuale di questo complesso e contraddittorio personaggio, ne analizzasse la formazione e la produzione poetica, ne definisse il corpus e la committenza. Introdotto da Cefalo e Aurora, capolavoro giovanile oggi a Ponce (Portorico), e dall'Autoritratto degli Uffizi, questo percorso comprende un gruppo nutrito ma rigorosamente selezionato di opere, accompagnate da prove grafiche che testimoniano lo straordinario livello raggiunto da Furini nella pratica del disegno, centrale nella tradizione fiorentina, e il suo ossessivo studio del naturale. Alle seducenti raffigurazioni di soggetto profano seguono i dipinti sacri, in cui il prete-pittore - prese i voti nel 1633, per poi essere ordinato priore della pieve di Sant'Ansano in Mugello - conferma l'attitudine sensuale e malinconica che impronta il suo personalissimo classicismo, e i grandi quadri da sala di tema biblico e mitologico: Ila e le ninfe della Palatina, il Parto diRachele di Schleissheim, leTre Grazie e l'Andromeda dell'Hermitage, il Lot e le figlie del Prado. . Book.
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Brossura. Condition: fine. Firenze, Palazzo Pitti, Museo degli Argenti, 22 dicembre 2007 - 27 aprile 2008. A cura di M. Gregori e Maffeis R. Firenze, 2007; br., pp. 320, ill. b/n e col., cm 24,5x29. Un rinnovato interesse nei confronti del Seicento fiorentinomarca da due decenni gli studi storico-artistici,ma la figura di Francesco Furini (1603-1646), protagonista assoluto della pittura della prima metà di quel secolo, non era ancora stata affrontata nella sua interezza. Mancava uno studio che ricostruisse la vicenda umana e intellettuale di questo complesso e contraddittorio personaggio, ne analizzasse la formazione e la produzione poetica, ne definisse il corpus e la committenza. Introdotto da Cefalo e Aurora, capolavoro giovanile oggi a Ponce (Portorico), e dall'Autoritratto degli Uffizi, questo percorso comprende un gruppo nutrito ma rigorosamente selezionato di opere, accompagnate da prove grafiche che testimoniano lo straordinario livello raggiunto da Furini nella pratica del disegno, centrale nella tradizione fiorentina, e il suo ossessivo studio del naturale. Alle seducenti raffigurazioni di soggetto profano seguono i dipinti sacri, in cui il prete-pittore - prese i voti nel 1633, per poi essere ordinato priore della pieve di Sant'Ansano in Mugello - conferma l'attitudine sensuale e malinconica che impronta il suo personalissimo classicismo, e i grandi quadri da sala di tema biblico e mitologico: Ila e le ninfe della Palatina, il Parto diRachele di Schleissheim, leTre Grazie e l'Andromeda dell'Hermitage, il Lot e le figlie del Prado. Passando per la celebre sala in cui fra il 1639 e il 1642 Furini affrescò l'Accademia platonica e l'Allegoria della morte del Magnifico, si giunge alle opere della maturità, dove lo stile si fa più mosso e dinamico, per finire con la coppia di dipinti cui l'artista stava lavorando quando, precoce e improvvisa, sopravvenne la suamorte: la Cacciata dei progenitori e Lot e le figlie, oggi di proprietà della Cassa diRisparmio diFirenze, due fra i frutti di una committenza fondamentale per Furini, quella del duca Jacopo Salviati. Libro.
paperback. Condition: New. Volume in copertina flessibile con alette, 320 pagine profusamente illustrate in nero e a colori lungo l'intero testo. Condizioni del libro: nuovo / Brand new. Book.
Published by Mandragora, Firenze, 2007
Seller: Studio Bibliografico Orfeo (ALAI - ILAB), Bologna, BO, Italy
29 x 24,5 cm, cartone ill. con risvolti, p. 318, numerose ill. in nero e 57 tavole a colori. Catalogo della mostra di Firenze, Palazzo Pitti. Come nuovo.
Seller: Florentia Libri, Firenze, FI, Italy
First Edition
Brossura. Condition: come nuovo. prima edizione. Catalogo della mostra (Firenze, Palazzo Pitti Museo degli Argenti, 22 dicembre 2007 -27 aprile 2008) a cura di Mina Gregori e Rodolfo Maffeis. Brossura con bandelle, cm. 24 x 2.4 x 29.3, pp. 318, ill. (b/n, colore). Volume intonso.
Seller: Rarewaves.com UK, London, United Kingdom
Paperback. Condition: New. Illustrated.
Paperback. Condition: As New.
Seller: BWS BKS, Ferndale, NY, U.S.A.
Paperback. Condition: New.