Questi bellissimi busti ritraggono Euripide, drammaturgo greco antico, e Socrate, filosofo greco antico. Socrate (Atene, 469 a.C. - Atene, 399 a.C.) è stato un uno dei più importanti esponenti della tradizione filosofica occidentale; Euripide (Salamina, 480 a.C. - Pella, 406 a.C.) fu un considerato, insieme ad Eschilo e Sofocle, uno dei maggiori poeti tragici greci. Inserita nell'opera "Il Museo Pio-Clementino descritto da Ennio Quirino Visconti Direttore del Museo Capitolino - Tomo sesto - Dedicato alla Santita di Nostro Signore PIO SESTO Pontefice Massimo. Edito da Luigi Mirri / Mercante di quadri incontro il Palazzo Bernini. In Roma MDCCXCII con Privilegio Pontificio. Opera dedicata ai Busti del Museo Pio-Clementino. Leggeri segni di foxing.
Rappresentazione di un sarcofago appartenente al cadavere di un fanciullo. L'urna è chiusa con la scultura del giovane disteso, mentre la cassa è ornata da nove putti, tutti in piedi mentre al centro è presente ancora il giovane defunto. I putti riportano le caratteristiche delle nove Muse: da sinistra i simboli ricordano Clio, Urania, Erato, Melpomene, Calliope, Pollinia, Talia, Euterpe e Tersicore. Inserita nell'opera "Il Museo Pio-Clementino descritto da Ennio Quirino Visconti Presidente del Museo Capitolino - Tomo quarto - Dedicato alla Santità di Nostro Signore PIO SESTO Pontefice Massimo. Edito da Luigi e Giuseppe Mirri / Mercante di quadri incontro il Palazzo Bernini. In Roma MDCCLXXXIV con Privilegio Pontificio.
Bella raffigurazione di sei giovani nudi armati di scudi nella sinistra e col pugno destro stanno per stringere la spada. Portano tutti un elmo e la loro alternanza della postura crea un bel movimento. Inserita nell'opera "Il Museo Pio-Clementino descritto da Ennio Quirino Visconti Presidente del Museo Capitolino - Tomo quarto - Dedicato alla Santità di Nostro Signore PIO SESTO Pontefice Massimo. Edito da Luigi e Giuseppe Mirri / Mercante di quadri incontro il Palazzo Bernini. In Roma MDCCLXXXIV con Privilegio Pontificio.
I busti femminili rappresentano Iside, figura della mitologia egizia, dea della maternità e della fertilità. Il primo busto raffigura la dea con un velo in testa e un diadema sulla fronte. L'altro ritrae Iside con una bella acconciatura semiraccolta. Inserita nell'opera "Il Museo Pio-Clementino descritto da Ennio Quirino Visconti Direttore del Museo Capitolino - Tomo sesto - Dedicato alla Santita di Nostro Signore PIO SESTO Pontefice Massimo. Edito da Luigi Mirri / Mercante di quadri incontro il Palazzo Bernini. In Roma MDCCXCII con Privilegio Pontificio. Opera dedicata ai Busti del Museo Pio-Clementino. Leggeri segni di foxing ai margini.
I due busti maschili rappresentano due imperatori romani. Tito Flavio Vespasiano, meglio conosciuto come Vespasiano (Cittareale, 9 - Roma, 79), che governò fra il 69 e il 79. Fondatore della dinastia flavia, fu il quarto a salire al trono nel 69 ponendo fine a un periodo d'instabilità seguito alla morte di Nerone. Marco Cocceio Nerva, più noto semplicemente come Nerva (Narni, 30 - Roma, 98) governò dal 18 settembre 96 alla sua morte. Fu l'ultimo imperatore italiano sia di nascita che di famiglia. Inserita nell'opera "Il Museo Pio-Clementino descritto da Ennio Quirino Visconti Direttore del Museo Capitolino - Tomo sesto - Dedicato alla Santita di Nostro Signore PIO SESTO Pontefice Massimo. Edito da Luigi Mirri / Mercante di quadri incontro il Palazzo Bernini. In Roma MDCCXCII con Privilegio Pontificio. Opera dedicata ai Busti del Museo Pio-Clementino.
Questa statua, con sfondo inciso, descrive un combattente nudo, un guerriero caduto in ginocchio, con scudo a terra e tiara frigia in testa (copricapo noto nel mondo greco). Inserita nell'opera "Il Museo Pio-Clementino descritto da Ennio Quirino Visconti - Tomo terzo - Dedicato alla Santità di Nostro Signore PIO SESTO Pontefice Massimo. Edito da Luigi Mirri / Mercante di quadri incontro il Palazzo Bernini. In Roma MDCCLXXXIV con Privilegio Pontificio. Leggero foxing ai margini.
Il bassorilievo, con sfondo inciso, raffigura la lupa mentre allatta i due fondatori di Roma, Romolo e Remo. Secondo il mito, Rea Silvia venne violentata dal dio Marte e partorì due gemelli. I piccoli furono gettati nel Tevere in una cesta. Questa cesta si incagliò sul fiume alle pendici di un colle, dove i gemelli furono trovati da una lupa che si prese cura di loro finché non furono trovati da Faustolo (uno dei due pastori posti in alto). Inserita nell'opera "Il Museo Pio-Clementino descritto da Ennio Quirino Visconti Direttore del Museo Capitolino - Tomo quinto - Dedicato alla Santita di Nostro Signore PIO SESTO Pontefice Massimo. Edito da Luigi Mirri / Mercante di quadri incontro il Palazzo Bernini. In Roma MDCCXCVI con Privilegio Pontificio. Leggeri foxing ai margini.
Questa bellissima statua, con sfondo inciso, descrive Ganimede, figura della mitologia greca. Figlio di Troo, fu celebre per la sua bellezza, tant'è che lo stesso Zeus se ne invaghì trasformandosi in un'aquila per poi rapirlo. Il giovane viene infatti catturato ai fianchi dagli artigli del grande rapace, mentre il suo fedele cane osserva. Inserita nell'opera "Il Museo Pio-Clementino descritto da Ennio Quirino Visconti - Tomo terzo - Dedicato alla Santità di Nostro Signore PIO SESTO Pontefice Massimo. Edito da Luigi Mirri / Mercante di quadri incontro il Palazzo Bernini. In Roma MDCCLXXXIV con Privilegio Pontificio.
La raffigurazione di questo sarcofago racconta la strage dei figli di Niobe. Niobe sposò Anfione, re di Tebe, da cui ebbe sette figli e sette figlie. Ella era così orgogliosa di loro che ardì burlarsi della dea Latona, che aveva avuto solo due figli, i gemelli Apollo e Artemide, qui raffigurati ai lati estremi dell'urna. Latona allora incaricò i suoi figli di vendicare l'offesa; ed essi, qui rappresentati con le loro frecce uccisero i figli di Niobe, Apollo mirando ai fanciulli e Artemide alle fanciulle. Inserita nell'opera "Il Museo Pio-Clementino descritto da Ennio Quirino Visconti Presidente del Museo Capitolino - Tomo quarto - Dedicato alla Santità di Nostro Signore PIO SESTO Pontefice Massimo. Edito da Luigi e Giuseppe Mirri / Mercante di quadri incontro il Palazzo Bernini. In Roma MDCCLXXXIV con Privilegio Pontificio.
La statua, con sfondo inciso, rappresenta un personaggio romano velato, forse un sacerdote (tratto da, Statue del Museo Pio Clementino, volume III, di Ennio Quirino Visconti, Roma 1790). La figura indossa un'elegante toga dal pregiato panneggio che copre le spalle e la testa; nella mano destra porta una ciotola piatta utilizzata, nel mondo classico, per le offerte sacrificali (patera). Inserita nell'opera "Il Museo Pio-Clementino descritto da Ennio Quirino Visconti - Tomo terzo - Dedicato alla Santità di Nostro Signore PIO SESTO Pontefice Massimo. Edito da Luigi Mirri / Mercante di quadri incontro il Palazzo Bernini. In Roma MDCCLXXXIV con Privilegio Pontificio. Leggero foxing.
La statua, con sfondo inciso, rappresenta il filosofo greco Sesto da Cheronea, nipote di Plutarco, vissuto intorno al 100 d.C. Fu maestro letterario di Marco Aurelio ed è rappresentato con una folta barba e un'elegante toga. Inserita nell'opera "Il Museo Pio-Clementino descritto da Ennio Quirino Visconti - Tomo terzo - Dedicato alla Santità di Nostro Signore PIO SESTO Pontefice Massimo. Edito da Luigi Mirri / Mercante di quadri incontro il Palazzo Bernini. In Roma MDCCLXXXIV con Privilegio Pontificio.
La statua, con sfondo inciso, rappresenta il filosofo Seneca (Còrdoba, 4 a.C. - Roma, 65 d.C.). Letterato latino, politico e drammaturgo romano ha segnato la classicità. La statua vestita di una bellissima e morbida toga porta in mano un papiro. Il volto mostra una barba incolta e un aspetto cagionevole, soggetto, fin dalla giovinezza, a svenimenti e attacchi d'asma. Inserita nell'opera "Il Museo Pio-Clementino descritto da Ennio Quirino Visconti - Tomo terzo - Dedicato alla Santità di Nostro Signore PIO SESTO Pontefice Massimo. Edito da Luigi Mirri / Mercante di quadri incontro il Palazzo Bernini. In Roma MDCCLXXXIV con Privilegio Pontificio.
Il primo bassorilievo descrive Bacco ed Ercole su un carro tirato da due centauri. I due, entrambe figli di Giove, sono seduti sul carro a quattro ruote: Bacco tiene le redini ed Ercole abbraccia con la sinistra il dio del vino. Il secondo bassorilievo ritrae Sileno, figura in stretti rapporti con Bacco, infatti fu educatore e maestro del dio del vino. La figura anziana, con barba e baffi, coperto da una pelle di leone e intento ad assaggiare un grappolo d'uva. Inserita nell'opera "Il Museo Pio-Clementino descritto da Ennio Quirino Visconti Presidente del Museo Capitolino - Tomo quarto - Dedicato alla Santità di Nostro Signore PIO SESTO Pontefice Massimo. Edito da Luigi e Giuseppe Mirri / Mercante di quadri incontro il Palazzo Bernini. In Roma MDCCLXXXIV con Privilegio Pontificio. Foxing come da immagine.
Questa imponente statua, con sfondo inciso, rappresenta Marco Cocceio Nerva più noto semplicemente come Nerva (30 - 98) imperatore romano dal 18 settembre 96 alla sua morte. Fu l'ultimo imperatore italiano sia di nascita che di famiglia. Qui raffigurato seduto, coperto da un bellissimo manto dalla vita ai piedi e adornato da una corona in testa. La spalla sinistra è coperta da un pregevole drappo. Inserita nell'opera "Il Museo Pio-Clementino descritto da Ennio Quirino Visconti - Tomo terzo - Dedicato alla Santità di Nostro Signore PIO SESTO Pontefice Massimo. Edito da Luigi Mirri / Mercante di quadri incontro il Palazzo Bernini. In Roma MDCCLXXXIV con Privilegio Pontificio.