Published by R. Carabba Editore, Lanciano, 1938
Seller: Societe des Bollandistes, Bruxelles, Belgium
Soft Cover. Condition: Poor (*). 348 p., illustr.
Published by Rome: Valori Platici, 1926., 1926
First Edition
Condition: Good. First edition in English (softcover). 8vo, 22pp. 33 plates. Original printed card wrappers. Covers a little dusty, contents lightly shaken and spotted. Overall, this copy is in good condition.
Published by Carabba, 1938
Seller: LIBET - Libreria del Riacquisto, Milano, MI, Italy
brossura. Condition: ottimo. in 16 pp. 348.
Published by Edizioni E.S.A., Roma, 1950
Seller: Libreria antiquaria Atlantis (ALAI-ILAB), Torino, TO, Italy
In 16°, pp. 32, antiporta a colori e 30 tavole in b/n. Brossura editoriale figurata (qualche segno del tempo). Edizione di 1000 copie numerate (n. 195). Tempo di sempre. Pittori contemporanei, 1.
Published by Editions de ?Valori Plastici, Collections Les Artistes Nouveaux, 19,, Paris,
Seller: Librairie Christian Chaboud, Bruxelles, Belgium
in-8, Broché, Bon état. Illustré de 32 reproductions en phototypie. 24 pages de texte. NB. Les commandes et questions sont traitées dans les 24h, les expéditions reprendront le 13 juin. Merci.
Language: French
Published by Valori Plastici, Rome, 1925
Seller: Des livres autour (Julien Mannoni), Paris, PARIS, France
Couverture souple. Condition: Très bon. Rome, Valori Plastici, 1925. Coll. "les artistes nouveaux". 19,5 x 14 cm, 24 pp. + 16 planches hors texte portant 32 reproductions en noir, broché, couverture blanche imprimée en rouge et illustrée en noir. Dos un peu bruni, bel exemplaire.
Condition: Buone. italiano Condizioni dell'esterno: Discrete con difetti, strappi macchie Condizioni dell'interno: Discrete con Difetti, macchie strappi.
Published by Carabba, Lanciano, 1938
Seller: Il Salvalibro, Foligno, PG, Italy
paperback. Condition: Very Good. Prima edizione con dedica e firma dell'Autore in apertura - Brossura editoriale di 345 pagine ancora intonse, numerose tavole fuori testo, anche applicate alle pagine. Qualche ordinario segno del tempo all'esterno, peraltro copia eccellente. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. Book.
Published by R. Carabba Ed., Lanciano,, 1938
Seller: FIRENZELIBRI SRL, Reggello, FI, Italy
Condition: BUONO. Lanciano, R. Carabba Ed. cm.14x19,5, pp.348, num.tavv.nt. brossura con bandelle. (2 strappetti al dorso).
Couverture souple. Condition: bon. RO30019988: 1925. In-12. Broché. Etat d'usage, Couv. légèrement passée, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 24 pages illustrées de 33 reproductions en phototypie en noir et blanc hors texte. Pages de différentes hauteurs n'altérant pas la lecture. . . . Classification Dewey : 750-La peinture et les peintres.
Published by Buratti, Torino, 1930
Seller: studio bibliografico pera s.a.s., LUCCA, LU, Italy
Brossura. Condition: discrete. Introduzione di Antonio Baldini. Cm.19,2x14,2. Pg.200. Brossura editoriale. Tracce d'uso. 400 gr.
rilegato copertina rigida. Condition: Ottimo (Fine). Carabba, 1938. Illustrato in bianco e nero, 348 pp. copertina rigida Ottimo (Fine) volume intonso. Book.
Published by Fratelli Buratti Ed., Torino,, 1930
Seller: FIRENZELIBRI SRL, Reggello, FI, Italy
Condition: BUONO. Torino, Fratelli Buratti Ed. cm.14x19,5, pp.XVI,193, brossura (cop.staccata ma integro). Con un'introduz.di Antonio Baldini.
Condition: 4. BROCHE.
Seller: Llibreria antiquaria Casals, Barcelona, B, Spain
Rome- Edcs.Valori Plastici 1925. 20 cm. 24p.- 1h.- Avec 33 reproductions en phototypie. Colección " Les artistes nouveaux". Text in French. (Ref. 6352-E0). Arte. Pintura. ARTE. PINTURA.
Published by Fratelli Buratti, Torino, 1930
Seller: il Bulino libri rari, Torino, Italy
Oppo Cipriano Efisio fu pittore, scenografo, critico d'arte. Nato e morto a Roma (1891-1962). Ottimo esemplare totalmente editoriale. Brossura editoriale, pp. XVI, 194, 6, (12 di catalogo editoriale su carta colorata), in 8°.
Published by Carabba, Lanciano, 1938
Seller: Libreria BACBUC - Studio bibliografico, Roma, RM, Italy
Un volume (19 cm) di 348 pagine, con illustrazioni fuori testo. Brossura editoriale (un po' sporca, un tratto a matita). Gli scritti di critica di uno degli artisti più interessanti del 900 italiano: dopo aver aderito alla Secessione romana, rientrò nei ranghi della pittura istituzionale negli anni del fascismo, dove fu anche l'organizzatore delle quadriennali romane.
Roma, Edizioni E.S.A., 1950. In 15, pp. 32, tavv. 31 f.t., br. edit. con ritratto del pittore in bianco-nero applicato sulla copert. Ediz. di 1000 copie numer. pubblicata "sotto gli auspici del Comitato Nazionale costituitosi in occasione delle onoranze ufficiali per il settantesimo compleanno del pittore". (Tempo di sempre. Pittori contemporanei, 1).
Published by R. Carabba, Lanciano, 1938
Seller: LIBRI RARI di Gattignolo Libraio-Editore, Vigevano, PV, Italy
Brossura edit. con risvolti.Arricchito da num.se ill. in b/n f.t. Prima edizione.ottima copiaScritti di un pittore che in viaggio ripercorre la storia dell' arte. 24-mo. 1- 348- 1.
Published by La Terza Pagina,, 1924
Seller: Libreria Antiquaria Pontremoli SRL, Milano, MI, Italy
First Edition
brossura, Roma, La Terza Pagina, 1924, Prima edizione. Esemplare vissuto ma sostanzialmente integro. in 16°, brossura, pp. 56. Prima edizione. Esemplare vissuto ma sostanzialmente integro.
Published by Fratelli Buratti, 1930
Seller: LA LIBRERIA COSSAVELLA, Ivrea, TO, Italy
Brossura. Condition: Ottimo. Cm 19x14, pp.193. Legato in cartoncino morbido editoriale. Ex libris. Ottimo.
In 16, pp. XVI + 193 + (7). Intonso. Br. ed. ITA.
Published by Editore Valentino Bompiani,, 1940
Seller: Libreria Antiquaria Pontremoli SRL, Milano, MI, Italy
Milano, Editore Valentino Bompiani, 1940-1942, Collezione completa. Tutto il pubblicato (11 numeri) in ottimo stato di conservazione, con leggere abrasioni e mancanze al dorso della brossura di alcuni numeri (in particolare 8 e 9; normale deterioramento della colla con conseguente parziale sfascicolamento di alcuni numeri o distacco di qualche pagina, comunque ben presente: volumi completi). Raro a trovarsi così. Dell'Esposizione universale 1942, che avrebbe dovuto tenersi a Roma ma fu cancellata a causa della guerra, rimane oggi il celebre quartiere dell'EUR, con i suoi monumentali edifici razional-fascisti, traccia di un grandioso piano che avrebbe dovuto celebrare internazionalmente al massimo grado il ventennale del fascismo. Il progetto nacque ben sette anni prima per iniziativa del governatore di Roma Giuseppe Bottai. Contemporaneamente all'elaborazione urbanistico-costruttiva, affidata ad alcuni tra i più interessanti architetti del periodo (Piacentini, Pagano, Moretti, Libera), fin da subito si mise in moto anche la macchina culturale, che vide l'editore Valentino Bompiani tra i protagonisti principali: «[] ancor prima dell'ottobre 1936, quando Mussolini aveva annunciato per la prima volta la futura Esposizione universale di Roma, l'editore Valentino Bompiani aveva presentato a Bottai, che nel 1935 ricopriva la carica di governatore di Roma, il progetto di una "Mostra della civiltà italica dai tempi di Augusto ai tempi di Mussolini che avrebbe dovuto essere realizzata in un edificio appositamente costruito []. Bottai fin dall'inizio aveva molto apprezzato il progetto della mostra» caldeggiandolo a Vittorio Cini, commissario generale dell'expo. «Tra la fine del '36 e i primi mesi del '37 tale progetto continuò a essere oggetto di uno scambio di corrispondenza tra Bompiani, Cini e Oppo» (E 42, I, pp. 118b). La «lussuosissima rivista "Civiltà" accompagnò, commentò, discusse, appunto la Mostra della civiltà italiana, seguendo le strutture fisiche del palazzo e, insieme, il definirsi dei contenuti» (ivi, p. 8a), rimanendo oggi, al pari del Palazzo della Civiltà, imponente 'Colosseo moderno', unico monumento dell'impresa. Il primo numero esce nell'aprile del 1940, nel formato tipico della rivista/album in 4° su carta patinata. Nasce come bimestrale ma subito dal terzo fascicolo passa a trimestrale con quattro uscite l'anno. Nel comitato di direzione oltre a Bompiani figurano Emilio Cecchi, responsabile della parte storico-letteraria, e Cipriano Efisio Oppo, fondatore e direttore della Quadriennale e direttore artistico di E42; ruolo onorario ebbe il senatore Luigi Federzoni dell'Accademia d'Italia, nelle vesti di presidente del comitato. Grande attenzione è posta a coniugare alta qualità dei materiali e grandi tirature: carta a doppia patinatura Binda; compositori tipografici Grafitalia, Raffaello Bertieri, Arti Grafiche Bergamo e Stabilimento Giani; incisioni Alfieri e Lacroix e De Pedrini. Da questo punto di vista, «Civiltà» è da considerarsi come il capolavoro del Bompiani editore ai tempi del fascismo, e una delle vette della 'via italica' al rotocalco di qualità, quel tipo di pubblicazione d'aspetto lussuoso e curato ma a destinazione popolare inventato dal newyorkese Condé Nast con «Vanity Fair» e il rilancio di «Vogue» nei primi anni dieci del Novecento. -- Le copertine sono per lo più opere originali di artisti importanti per «spezzare come scrive Bompiani a Oppo nel settembre del '40 il cerchio dell'aulica classicità» (Cristallini, p. 271a). Impaginate al vivo e passanti lungo il dorso dal piatto anteriore al posteriore, presentano una qualità di riproduzione fotostatica elevatissima nella resa dei colori e del dettaglio: l'olio di Campigli sulla copertina del n. 1 è percepibile in tutta la sua tridimensionalità materica, così come il Morandi del n. 7, che si vede fin nella grana della tela, o il Fausto Pirandello del n. 9. Gli altri artisti ad apparire sulle copertine di «Civiltà» sono Funi, De Chirico e Boldini. L'impaginato interno è svolto secondo precise linee di classicità razionale, riconducibili al magistero di Edoardo Persico e dell'editoriale Domus: fotografie e grandi tavole a colori impaginate al vivo, veline di cellophane parlanti. I contenuti sono riservati al recupero storico e antropologico della «civiltà italiana»; grande spazio è riservato ai reperti della romanità e ai grandi artisti rinascimentali, senza dimenticare la serie dedicata al rapporto tra grandi scrittori stranieri e l'Italia, particolarmente nel corso dell'Ottocento. Gli scrittori sono scelti tra gli accademici, i professionisti e gli specialisti degli argomenti trattati, che spaziano dalla musica al design passando per la letteratura, l'arte, la storia e le scienze; spiccano i nomi di Piacentini, Alvaro, Gentile, Pasquali, D'Amico, Baldini, Bontempelli, Radius, Dettore, Praz, Manzini, Tecchi, Bacchelli, De Robertis, Vergani, Apollonio, Marpicati, Piovene. -- Il dato fotografico rimane sempre eccezionale, e a tutt'oggi di grande interesse, soprattutto quando si stacca dalla documentazione storica per ritrarre la contemporaneità: spaccati di razionalismo fascista o momenti di vita di sapore neorealista (feste popolari, lavoro nei campi, lavoro nelle grandi industrie), «tagli nuovi, audaci ingrandimenti, anche di particolari a piena o a doppia pagina, che si offrono come incisivo richiamo emotivo e spettacolare» (ivi, p. 268-s). Collaborano all'iconografia tra gli altri i fotografi Alinari, Faraglia, Guidotti, Comencini, Fiorentini, Pozzi Bellini, Parisio, Massani, Omegna e gli architetti Pagano, Peressutti, Bardi. Una menzione meritano anche le tavole pubblicitarie ordinatamente impaginate nelle prime trentadue pagine di ciascun fascicolo, e stampate a colori: si ravvisano le firme di Ricas, Derrico, Cancelli, Riccobaldi, Carboni, Menzio, Delfino, Gino Kraier, Giammusso, Gallesi, Casa, Piffero; notevole la serie per Fiat che appare sempre a rispecchio dell'occhiello, proponendo opere di B.