Published by Edizioni Cooperativa, NAPOLI, 1994
ISBN 13: 2562587087747
Seller: Biblioteca di Babele, Tarquinia, VT, Italy
Condition: OTTIMO USATO. ITALIANO Brossura pocket, copertina flessibile monocolore, velata da ombre di polvere, segnata da lievi mende da contatto al dorso e alle cerniere ed appena sgualcita alle punte e ai bordi, in ottime condizioni appare l'interno del volume con fogli, appena ingialliti, con maggior vigore ai margini, immacolati e in perfette condizioni di conservazione, firma di proprietà a penna al frontespizio. N. pag. 168.
Published by Edizioni Cooperativa, NAPOLI, 1994
ISBN 13: 2560668284009
Seller: Biblioteca di Babele, Tarquinia, VT, Italy
Condition: DISCRETO USATO. ITALIANO Brossura filo refe, dati identificativi ai preliminari, firma e timbro ex libris al frontespizio, copertina in cartonato millerighe segnata da consuete sgualciture da scaffale, densi aloni bruni e di pigmentazione rossastra, presenti sottolineature con evidenziatore giallo ai fogli, in calda tonalità avorio, omaggio con richiesta di recensione scritta e firmata dall'A. su carta intestata conservata tra i fogli, carte ben preservate, ossidati i tagli. N. pag. 168.
Published by EDIZIONI COOPERATIVA CR, 1994
Seller: Il Mondo Nuovo, TORINO, TO, Italy
First Edition Signed
Brossura. Condition: ottimo. prima edizione. Autografato dall'autore. Autografato dall'autore.
Hardcover. Condition: Very Good. 2006 Electa large format English language hadcover edition. Light reading wear else very good condition.
Published by Cooperativa, 1994
Seller: Libreria sottomarina - Studio Bibliografico, ROMA, RM, Italy
brossura. Condition: Buono (Good). Lievi segni d'uso alla copertina. Interni e legatura in ottimo stato. Book.
Publication Date: 1779
Seller: BOTTEGHINA D'ARTE GALLERIA KÚPROS, Rosignano Solvay, LI, Italy
Art / Print / Poster
No legatura. Condition: Buono. Incisione in rame all'acquaforte b/n, cm 33,5 x 42 circa (alla lastra), cm 44,5 x 54 circa (il foglio). Da un dipinto di Guido Reni e con l'incisione di Gio. Batta Cecchi, che la incise nel 1779 (in lastra, sulla destra sotto l'inciso) scena con grandi figure, morbida nella figurazione e nel tratteggio. Usuali imperfezioni marginali della carta (uno strappo rimarginato in corrispondenza della brachetta centrale al margine inferiore), peraltro a pieni margini e in buono stato di conservazione. Il duello di Tancredi e Clorinda (Gerusalemme Liberata, XII, 48 - 70). Clorinda e Argante hanno tentato con successo una sortita notturna nella quale hanno incendiato e distrutto la possente torre d'assedio dei crociati, servendosi di unguenti infiammabili preparati dal mago Ismeno: si apprestano a rientrare a Gerusalemme da una delle porte, incalzati dai soldati nemici, quando Clorinda si attarda a scontrarsi con un cristiano che l'ha colpita e rimane chiusa fuori. Mentre la guerriera si accinge a raggiungere un'altra porta approfittando dell'oscurità, è raggiunta da Tancredi che non la riconosce (la donna indossa un'armatura nera, diversa da quella consueta) e inizia un duello furibondo con lei, senza sapere che sta lottando contro la donna che ama. Il duello sarà senza esclusione di colpi e Clorinda avrà la peggio, anche se in punto di morte la guerriera chiederà di essere battezzata dal proprio uccisore e si salverà l'anima. .