Published by Polistampa, Firenze, 2012
Seller: Studio Bibliografico Michelotti, Massa e Cozzile, PT, Italy
(Catalogo della mostra) 4° bross. edit. figur. pp. 230, molte illustr. in nero e colori. Stato di nuovo 0,7.
Published by Firenze: Sillabe / Giunti, 2010
Seller: Antiquariat Bergische Bücherstube Mewes, Overath, Germany
fester Einband. 383 S., zahlr. Farbtaf. u. Textabb. 4° Kart.mS. *neuwertig*. Sprache: Italienisch.
Published by Leonardo / De Luca, Milano / Roma, 1991
Seller: Antonio Pennasilico, Carpiano, MI, Italy
Catalogo mostra Firenze, Casa Buonarroti, 18 giugno - 4 novembre 1991, con un saggio di Luciano Berti, brossura, copertina con alette, formato 25x29, pagine 220, illustrato con 123 figure in nero nel testo e tavole a colori fuori testo, ottime condizioni - 48689 9788878133518 1.
Condition: Nuovo. Bross., cm 24 x 16,5, pp 207, 198 tavv. a col. - ISBN: 9788857254227.
Language: Italian
Published by Sillabe-Giunti, Livorno -Firenze, 2010
ISBN 10: 8809749987 ISBN 13: 9788809749986
Seller: Luigi De Bei, PREGANZIOL, TV, Italy
First Edition
Rilegato. Condition: As New. Dust Jacket Condition: As New. Edition originale. Caravaggio e Caravaggeschi a Firenze catalogo mostra Galleria Palatina.Palazzo Pitti -Galleria degli Uffizi a cura di Gianni Papi. 22 maggio-17 ottobre 2010 .Firenze 2010 Sillabe-Giunti Firenze Musei Pagine 383 ills. numerose a colori quarto rilegato con sovraccoperta- -( Italian text ) Size: Quarto.
Rilegato. Condition: nuovo. Dust Jacket Condition: nuovo. prima edizione. Caravaggio. L'Ecce Homo svelato. Ediz. a colori Copertina rigida - Illustrato, 23 agosto 2023 di Keith Christiansen (a cura di), Gianni Papi (a cura di), Giuseppe Porzio (a cura di), Maria Cristina Terzaghi (a cura di) Visualizza tutti i formati ed edizioni Tra le più affascinanti scoperte nella storia dell'arte e caso inedito nella storia critica di Caravaggio, sulla cui produzione raramente gli studiosi hanno espresso un parere unanime, l'Ecce Homo rappresenta uno straordinario dipinto, che ha subito attirato su di sé un'attenzione incredibile e senza precedenti. A tre anni dalla sua scoperta, e in occasione della mostra al Museo del Prado di Madrid che espone l'opera restaurata dal 28 maggio al 13 ottobre 2024, Marsilio Arte pubblica la prima monografia dedicata al capolavoro ritrovato, Caravaggio. L'Ecce Homo svelato, curata da Maria Cristina Terzaghi, Keith Christiansen, Gianni Papi e Giuseppe Porzio. Nella primavera 2021 l'Ecce Homo appare in un catalogo d'asta a Madrid, con un'improbabile attribuzione a un pittore della cerchia di Jusepe de Ribera, e un valore di partenza di 1500 euro. Non appena l'immagine dell'opera inizia a diffondersi attraverso la stampa internazionale, divenendo ben presto virale, il parere degli studiosi converge nell'attribuzione a Caravaggio del dipinto e nella considerazione di esso come brano di eccezionale valore. La datazione viene fatta risalire agli anni compresi tra il 1605 e il 1610, e l'opera ritenuta presumibilmente parte della collezione privata di Filippo IV di Spagna. L'Ecce Homo passa quindi sotto la protezione della galleria d'arte Colnaghi, in collaborazione con Filippo Benappi (Benappi Fine Art) e Andrea Lullo (Lullo Pampoulides), e viene restaurata dallo specialista Andrea Cipriani, sotto la supervisione di esperti della Comunidad de Madrid. I risultati di questo intricato, ma singolare processo sono raccolti e accuratamente descritti per la prima volta nel volume Caravaggio. L'Ecce Homo svelato. Alla luce delle preziose indagini diagnostiche di Claudio Falcucci e degli esiti del restauro curato da Andrea Cipriani e dal suo team, Maria Cristina Terzaghi, Keith Christiansen, Gianni Papi e Giuseppe Porzio propongono un'inedita lettura del dipinto muovendosi lungo traiettorie diverse. A partire dalle circostanze del ritrovamento vengono sviscerati gli aspetti stilistici, tecnici e iconografici dell'opera, ma anche la sua fortuna critica e l'eredità lasciata dal maestro a Napoli. Seguendo percorsi e logiche differenti, i saggi dei curatori offrono al lettore una pluralità di interpretazioni, che costituisce il vero valore aggiunto della pubblicazione. In questa prospettiva di studi e riflessioni quanto mai approfondite, «l'Ecce Homo è destinato - come sottolinea Terzaghi - a lasciare una traccia profonda nel panorama della letteratura caravaggesca non solo per l'inaspettata possibilità di conoscenza di un nuovo tassello del percorso dell'artista, della storia che si riannoda intorno al dipinto e della portata delle questioni che esso mette in circolo sull'iter ideativo del pittore, ma anche per la riflessione sull'esercizio della connoisseurship in generale e in campo caravaggesco, in particolare».Coll. Bibl.Jardin : settore Caravaggio - Language : Italian text.
Published by Fidia, 1993
Seller: Antonio Pennasilico, Carpiano, MI, Italy
Catalogo mostra Pinacoteca Zust Rancate, 16 settembre - 30 novembre 1993, testo italiano con traduzione in tedesco / francese / inglese, brossura, formato 22x24, pagine 167, illustrato con tavole in nero e colore, ottime condizioni - 33036 ISBN 8872690463 1.
Language: Italian
Published by Gruppo Editoriale Giunti, Firenze, 2015
ISBN 10: 8809805380 ISBN 13: 9788809805385
Seller: Luigi De Bei, PREGANZIOL, TV, Italy
First Edition
Couverture rigide. Condition: Neuf. Dust Jacket Condition: Neuf. Edition originale. Gherardo delle Notti. Quadri Bizzarrissimi e Cene Allegre. Editore: Gruppo Editoriale Giunti(2015) ISBN 10: 8809805380¿ISBN 13: 9788809805385 Nuovi Quantità : Descrizione libro: Gruppo Editoriale Giunti, 2015. Condizione libro: new. Firenze, Galleria degli Uffizi, 10 febbraio - 24 maggio 2015. A cura di Gianni Papi. Firenze, 2015; ril., pp. 272, ill. e tavv. col., cm 21x29. Quando Gerrit van Honthorst se ne andò improvvisamente da Roma nella tarda primavera del 1620 per fare definitivamente ritorno nella natìa Utrecht, dovevano essere circa dieci anni che egli risiedeva in Italia. Probabilmente infatti egli era giunto a Roma all'inizio del secondo decennio del XVII secolo (1610-1611 circa). Il periodo dell'attività italiana del pittore è quello qualitativamente più ricco e denso di novità stilistiche. L'accostamento alla rivoluzione caravaggesca fu pressoché immediato e i suoi primi dipinti attestano la forza e la crudezza dell'arte di un giovane artista nordico folgorato dal naturalismo del Merisi. Honthorst diventò in poco tempo un grande protagonista, il suo stile si regolarizzò e raggiunse vette di mirabile virtuosismo, specialmente nelle scene a lume di notte (da qui il soprannome Gherardo delle Notti); le sue prove ottennero l'onore di occupare altari importanti delle chiese romane e genovesi (fatto non così comune per un pittore di forte impronta naturalistica). Ben presto fu ricercato da prestigiosi collezionisti, come il marchese Vincenzo Giustiniani e il Granduca di Toscana Cosimo II. È proprio attraverso la passione di Cosimo II per Gherardo che oggi Firenze possiede quattro bellissime tele di Honthorst: fra queste, tre sono dedicate a soggetti conviviali, decisive per lo sviluppo di questa tipologia d'immagini in ambito italiano e nordico. Anche l'ambasciatore mediceo a Roma, Piero Guicciardini, commissionò a Gherardo nel 1619 la pala per l'altare principale della sua cappella in Santa Felicita: la grande Adorazione dei pastori dipinta a lume di notte, che fu vittima dell'attentato mafioso degli Uffizi nel 1993. Firenze è dunque una sede significativa per ambientare una mostra sull'attività italiana di Gherardo delle Notti, che è pittore ormai di assoluta rilevanza e d'interesse internazionale, al quale non è stata ancora dedicata un'esposizione monografica, né in Italia né all'estero. Con le acquisizioni più recenti, raccolte dagli studi degli ultimi anni, il catalogo della produzione italiana dell'artista non supera i quaranta numeri. La mostra presenterà quasi tutti questi dipinti e documenterà accuratamente sia la fase iniziale, più cruda e nordica (con opere come il Cristo morto con due angeli del Palazzo Reale di Genova o la nuova Preghiera di Giuditta prima di decapitare Oloferne, di collezione privata), sia quella più famosa e matura. A questa seconda fase appartengono i risultati straordinari che hanno reso celebre il pittore, come appunto le tele conviviali fiorentine (Cena con sponsali, Buona ventura, Cena con suonatore di liuto) o quelle appartenute a Vincenzo Giustiniani (eccezionale il prestito del Cristo dinanzi a Caifa della National Gallery di Londra). Particolarmente importante la presenza di tre pale d'altare: quella genovese per la chiesa di Sant'Anna (Santa Teresa incoronata da Cristo), quella per Santa Maria della Scala a Roma (Decollazione del Battista) e la grande tela della chiesa dei Cappuccini di Albano, del 1618 (Madonna in gloria con i Santi Francesco e Bonaventura). I quadri eseguiti in Italia saranno seguiti anche da una ristretta campionatura di dipinti realizzati da Honthorst in Olanda nei primi anni dopo la partenza dalla penisola, per documentare come la sua tavolozza andrà gradualmente schiarendosi (fra essi, il celeberrimo Violinista allegro del del Rijksmuseum di Amsterdam). Un'ampia sezione documenterà la grande influenza avuta da Gherardo sullo sviluppo del filone della pittura a lume di notte, presentando opere Language : Italian text.