Beecker (20 results)
Published by Erlangen, 1903
Seller: Wissenschaftliches Antiquariat Köln Dr. Sebastian Peters UG, Köln, GermanyWissenschaftliches Antiquariat Köln Dr. Sebastian Peters UG
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£ 7.94
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Add to basketCondition: gut. 57 S., ohne Tafeln, 23 cm, Einband fleckig, Staubrand, Titelblatt mit Bleistiftmarkierungen, Rücken mit Läsuren. Sprache: Deutsch.
Published by Casa Editrice Nerbini, 1934
- Softcover
Seller: Arca dei libri di Lorenzo Casi, Sansepolcro, AR, ItalyArca dei libri di Lorenzo Casi
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£ 15.89
£ 9.00 shippingShips from Italy to U.S.A.Quantity: 1 available
Add to basketPaperback. Condition: Usato - Molto Buono. In-8 (Cm 24,5 x 17), pp. 130, brossura editoriale illustrata - T. Scarpelli -, illustrazioni b.n. fuori testo di T. Scarpelli. Firma di possesso al frontespizio "ricordo della mamma 23.1.42 XX". Due millimetrici strappetti alla brossura. Ordinari segni del tempo. MOLTO BUONO.…
Published by ED. NERBINI, FIRENZE, 1934
Seller: DARIS SAS, Lucca, LU, ItalyDARIS SAS
Contact seller2-star sellerIn-8°, legat. in mezza tela, pp.228(1), con illustraz. fuori testo.

Published by FRATELLI FABBRI EDITORI ( VARIA ), 1955
- Softcover
- First Edition
Seller: Librightbooks, Portici, NA, ItalyLibrightbooks
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£ 10.64
£ 30.00 shippingShips from Italy to U.S.A.Quantity: 2 available
copertina morbida. Condition: buone. Dust Jacket Condition: buone. "La capanna dello zio Tom (titolo originale Uncle Tom's Cabin or Life Among the Lowly) è un romanzo abolizionista scritto dalla statunitense Harriet Beecher Stowe. Pubblicato nel 1852 in seguito a un atto legislativo promulgato nel 1850, la Fugitive Slave Law, che decretava il dovere di denunciare gli schiavi fuggiti e la restituzione ai proprietari, il romanzo ebbe un profondo effetto sugli atteggiamenti nei confronti degli afroamericani e la schiavitù negli Stati Uniti e rese più acuto il conflitto che condusse alla guerra civile americana. Stowe, un'attiva abolizionista, focalizzò il romanzo sul personaggio di zio Tom e sulla lunga sofferenza degli schiavi neri attorno alla quale si intrecciano le storie di altri personaggi. Il romanzo raffigura la crudele realtà della schiavitù e afferma che l'amore cristiano può superare la distruzione e la riduzione in schiavitù di altri esseri umani. La capanna dello zio Tom è stato il romanzo best-seller del XIX secolo e molti critici ritengono che esso possa aver alimentato la causa abolizionista del 1850. Solo negli Stati Uniti, nell'anno successivo alla sua pubblicazione ne furono vendute 300.000 copie. Il figlio dell'autrice scrisse che quando Abraham Lincoln incontrò la Stowe all'inizio della guerra civile americana dichiarò: "Allora questa è la piccola signora che ha scatenato questa grande guerra".[1] Il romanzo, soprattutto per i luoghi dove è ambientato, ha anche contribuito a creare una serie di stereotipi sui neri, molti dei quali durano ancora. Trama « Ah, come sono vere le grandi, le eterne parole: "Non potrà conservarsi libera nessuna nazione in cui la libertà è un privilegio e non un principio"! » (dalla Prefazione dell'autrice alla prima edizione europea, Andover, 21 settembre 1852, in La capanna dello zio Tom, Biblioteca Universale Rizzoli, Milano, 1988) Nel Kentucky, prima dell'abolizione della schiavitù, un proprietario di schiavi ricco di umanità, Arthur Shelby, è costretto a vendere ad Haley, un mercante di schiavi dall'animo crudele, due neri della sua servitù. Si tratta dello zio Tom, il suo fidato braccio destro, e di Henry, un bambino di soli cinque anni figlio di Elisa e George Harris, mulatti. Elisa riesce a fuggire con il figlioletto dopo aver attraversato l'Ohio gelato e, malgrado il nuovo padrone dia l'incarico a due loschi individui di catturarla, riesce a mettersi in salvo presso una colonia di Quaccheri, accolta dalla famiglia Bird che aveva da poco perso il figlio. In seguito, raggiunti dal marito che era fuggito al suo padrone, i tre andranno a vivere in Canada, dove inizieranno una vita nuova e libera. Lo zio Tom con Eva St.Clare Tom invece sceglie di rimanere perché ama il suo padrone e comprende che la decisione di venderlo era stata dettata dalla necessità. George Shelby, il figlio tredicenne di Arthur, gli promette che un giorno andrà a cercarlo e lo libererà. Dopo aver salutato con grande dolore la moglie Chloe e i figli, Tom si lascia mettere le catene e, senza ribellarsi, essendo cristiano e convinto della non-violenza, segue il nuovo padrone. "No,- disse, - non me ne vado. Vada Eliza è giusto, non sarò io a dire di no, ma hai sentito che ha detto? Se non vende me, dovrà vendere tutti gli altri e tutto andrà in rovina. Il padrone mi ha sempre trovato al mio posto, e sempre mi ci troverà.". Tom viene imbarcato su un piroscafo con il mercante di schiavi e, grazie al suo carattere docile, viene liberato dalle catene. Sul piroscafo viaggiano anche la piccola Eva St. Clare, che si affeziona a Tom, e suo padre, Augustine, un proprietario terriero della Louisiana. Un giorno la piccola Eva stava appoggiata al parapetto della nave con il padre, quando, a causa di un improvviso e brusco movimento, perde l'equilibrio e cade in acqua. Tom, gettatosi prontamente riesce a salvarla e così il padre, riconoscente, lo compra. Ma Eva muore e mentre Augustine si appresta a preparare i documenti per ridare la libertà a Tom, viene colpito in una rissa, mentre cerca di dividere i due litiganti, e perde la vita. Tutti i suoi schiavi vengono venduti e così Tom viene comprato da Simon Legree, un proprietario insensibile e cattivo, che possiede una piantagione di cotone sul Red River. Il nuovo padrone vuole fare di lui un aguzzino e al rifiuto di Tom, che non vuole maltrattare i suoi compagni e ha il coraggio di ribellarsi, lo farà uccidere. George Shelby, che è ormai diventato adulto, riesce a ritrovarlo dopo tante ricerche perché, come aveva promesso, lo vuole comprare per poi riscattarlo, ma giunge solamente per raccogliere le parole di amore e perdono di Tom morente. Quando il giovane ritornerà nel Kentucky libererà tutti i suoi schiavi.…

Published by Mazza Editore, FIRENZE, 1946
- Hardcover
Seller: Biblioteca di Babele, Tarquinia, VT, ItalyBiblioteca di Babele
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£ 5.30
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Condition: BUONO USATO. IED. Biblioteca del Giglio ITALIANO Volume rilegato in cartonato rigido, copertina in buono stato, mancante di sovraccoperta. Buono lo stato di conservazione interno, pagine perfettamente tenute, velate da tonalità ocra, tagli integri e bruniti. A cura di Mario Carmelindo Giusti. Numero pagine 308.…
More imagesPublished by , Vallardi, 1939
- Softcover
Seller: librisaggi, SAN VITO ROMANO, Italylibrisaggi
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£ 7.86
£ 34.28 shippingShips from Italy to U.S.A.Quantity: 1 available
Add to basketbrossura. Condition: Good. 0. Copertina cartonata sporca in modo lievissimo. Tagli e pagine ingialliti lievemente. Buono (Good) . Book.

Published by IL RUBINO, 1976
- Softcover
- First Edition
Seller: Librightbooks, Portici, NA, ItalyLibrightbooks
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£ 12.68
£ 30.00 shippingShips from Italy to U.S.A.Quantity: 1 available
copertina morbida. Condition: buone. Dust Jacket Condition: buone. "La capanna dello zio Tom (titolo originale Uncle Tom's Cabin or Life Among the Lowly) è un romanzo abolizionista scritto dalla statunitense Harriet Beecher Stowe. Pubblicato nel 1852 in seguito a un atto legislativo promulgato nel 1850, la Fugitive Slave Law, che decretava il dovere di denunciare gli schiavi fuggiti e la restituzione ai proprietari, il romanzo ebbe un profondo effetto sugli atteggiamenti nei confronti degli afroamericani e la schiavitù negli Stati Uniti e rese più acuto il conflitto che condusse alla guerra civile americana. Stowe, un'attiva abolizionista, focalizzò il romanzo sul personaggio di zio Tom e sulla lunga sofferenza degli schiavi neri attorno alla quale si intrecciano le storie di altri personaggi. Il romanzo raffigura la crudele realtà della schiavitù e afferma che l'amore cristiano può superare la distruzione e la riduzione in schiavitù di altri esseri umani. La capanna dello zio Tom è stato il romanzo best-seller del XIX secolo e molti critici ritengono che esso possa aver alimentato la causa abolizionista del 1850. Solo negli Stati Uniti, nell'anno successivo alla sua pubblicazione ne furono vendute 300.000 copie. Il figlio dell'autrice scrisse che quando Abraham Lincoln incontrò la Stowe all'inizio della guerra civile americana dichiarò: "Allora questa è la piccola signora che ha scatenato questa grande guerra".[1] Il romanzo, soprattutto per i luoghi dove è ambientato, ha anche contribuito a creare una serie di stereotipi sui neri, molti dei quali durano ancora. Trama « Ah, come sono vere le grandi, le eterne parole: "Non potrà conservarsi libera nessuna nazione in cui la libertà è un privilegio e non un principio"! » (dalla Prefazione dell'autrice alla prima edizione europea, Andover, 21 settembre 1852, in La capanna dello zio Tom, Biblioteca Universale Rizzoli, Milano, 1988) Nel Kentucky, prima dell'abolizione della schiavitù, un proprietario di schiavi ricco di umanità, Arthur Shelby, è costretto a vendere ad Haley, un mercante di schiavi dall'animo crudele, due neri della sua servitù. Si tratta dello zio Tom, il suo fidato braccio destro, e di Henry, un bambino di soli cinque anni figlio di Elisa e George Harris, mulatti. Elisa riesce a fuggire con il figlioletto dopo aver attraversato l'Ohio gelato e, malgrado il nuovo padrone dia l'incarico a due loschi individui di catturarla, riesce a mettersi in salvo presso una colonia di Quaccheri, accolta dalla famiglia Bird che aveva da poco perso il figlio. In seguito, raggiunti dal marito che era fuggito al suo padrone, i tre andranno a vivere in Canada, dove inizieranno una vita nuova e libera. Lo zio Tom con Eva St.Clare Tom invece sceglie di rimanere perché ama il suo padrone e comprende che la decisione di venderlo era stata dettata dalla necessità. George Shelby, il figlio tredicenne di Arthur, gli promette che un giorno andrà a cercarlo e lo libererà. Dopo aver salutato con grande dolore la moglie Chloe e i figli, Tom si lascia mettere le catene e, senza ribellarsi, essendo cristiano e convinto della non-violenza, segue il nuovo padrone. "No,- disse, - non me ne vado. Vada Eliza è giusto, non sarò io a dire di no, ma hai sentito che ha detto? Se non vende me, dovrà vendere tutti gli altri e tutto andrà in rovina. Il padrone mi ha sempre trovato al mio posto, e sempre mi ci troverà.". Tom viene imbarcato su un piroscafo con il mercante di schiavi e, grazie al suo carattere docile, viene liberato dalle catene. Sul piroscafo viaggiano anche la piccola Eva St. Clare, che si affeziona a Tom, e suo padre, Augustine, un proprietario terriero della Louisiana. Un giorno la piccola Eva stava appoggiata al parapetto della nave con il padre, quando, a causa di un improvviso e brusco movimento, perde l'equilibrio e cade in acqua. Tom, gettatosi prontamente riesce a salvarla e così il padre, riconoscente, lo compra. Ma Eva muore e mentre Augustine si appresta a preparare i documenti per ridare la libertà a Tom, viene colpito in una rissa, mentre cerca di dividere i due litiganti, e perde la vita. Tutti i suoi schiavi vengono venduti e così Tom viene comprato da Simon Legree, un proprietario insensibile e cattivo, che possiede una piantagione di cotone sul Red River. Il nuovo padrone vuole fare di lui un aguzzino e al rifiuto di Tom, che non vuole maltrattare i suoi compagni e ha il coraggio di ribellarsi, lo farà uccidere. George Shelby, che è ormai diventato adulto, riesce a ritrovarlo dopo tante ricerche perché, come aveva promesso, lo vuole comprare per poi riscattarlo, ma giunge solamente per raccogliere le parole di amore e perdono di Tom morente. Quando il giovane ritornerà nel Kentucky libererà tutti i suoi schiavi. CARRI B. (illustrator).…

Published by MALIPIERO GIUSEPPE OZZANO ( BOLOGNA ), 1995
- Softcover
- First Edition
Seller: Librightbooks, Portici, NA, ItalyLibrightbooks
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£ 12.68
£ 30.00 shippingShips from Italy to U.S.A.Quantity: 1 available
copertina morbida. Condition: buone. Dust Jacket Condition: buone. "La capanna dello zio Tom (titolo originale Uncle Tom's Cabin or Life Among the Lowly) è un romanzo abolizionista scritto dalla statunitense Harriet Beecher Stowe. Pubblicato nel 1852 in seguito a un atto legislativo promulgato nel 1850, la Fugitive Slave Law, che decretava il dovere di denunciare gli schiavi fuggiti e la restituzione ai proprietari, il romanzo ebbe un profondo effetto sugli atteggiamenti nei confronti degli afroamericani e la schiavitù negli Stati Uniti e rese più acuto il conflitto che condusse alla guerra civile americana. Stowe, un'attiva abolizionista, focalizzò il romanzo sul personaggio di zio Tom e sulla lunga sofferenza degli schiavi neri attorno alla quale si intrecciano le storie di altri personaggi. Il romanzo raffigura la crudele realtà della schiavitù e afferma che l'amore cristiano può superare la distruzione e la riduzione in schiavitù di altri esseri umani. La capanna dello zio Tom è stato il romanzo best-seller del XIX secolo e molti critici ritengono che esso possa aver alimentato la causa abolizionista del 1850. Solo negli Stati Uniti, nell'anno successivo alla sua pubblicazione ne furono vendute 300.000 copie. Il figlio dell'autrice scrisse che quando Abraham Lincoln incontrò la Stowe all'inizio della guerra civile americana dichiarò: "Allora questa è la piccola signora che ha scatenato questa grande guerra".[1] Il romanzo, soprattutto per i luoghi dove è ambientato, ha anche contribuito a creare una serie di stereotipi sui neri, molti dei quali durano ancora. Trama « Ah, come sono vere le grandi, le eterne parole: "Non potrà conservarsi libera nessuna nazione in cui la libertà è un privilegio e non un principio"! » (dalla Prefazione dell'autrice alla prima edizione europea, Andover, 21 settembre 1852, in La capanna dello zio Tom, Biblioteca Universale Rizzoli, Milano, 1988) Nel Kentucky, prima dell'abolizione della schiavitù, un proprietario di schiavi ricco di umanità, Arthur Shelby, è costretto a vendere ad Haley, un mercante di schiavi dall'animo crudele, due neri della sua servitù. Si tratta dello zio Tom, il suo fidato braccio destro, e di Henry, un bambino di soli cinque anni figlio di Elisa e George Harris, mulatti. Elisa riesce a fuggire con il figlioletto dopo aver attraversato l'Ohio gelato e, malgrado il nuovo padrone dia l'incarico a due loschi individui di catturarla, riesce a mettersi in salvo presso una colonia di Quaccheri, accolta dalla famiglia Bird che aveva da poco perso il figlio. In seguito, raggiunti dal marito che era fuggito al suo padrone, i tre andranno a vivere in Canada, dove inizieranno una vita nuova e libera. Lo zio Tom con Eva St.Clare Tom invece sceglie di rimanere perché ama il suo padrone e comprende che la decisione di venderlo era stata dettata dalla necessità. George Shelby, il figlio tredicenne di Arthur, gli promette che un giorno andrà a cercarlo e lo libererà. Dopo aver salutato con grande dolore la moglie Chloe e i figli, Tom si lascia mettere le catene e, senza ribellarsi, essendo cristiano e convinto della non-violenza, segue il nuovo padrone. "No,- disse, - non me ne vado. Vada Eliza è giusto, non sarò io a dire di no, ma hai sentito che ha detto? Se non vende me, dovrà vendere tutti gli altri e tutto andrà in rovina. Il padrone mi ha sempre trovato al mio posto, e sempre mi ci troverà.". Tom viene imbarcato su un piroscafo con il mercante di schiavi e, grazie al suo carattere docile, viene liberato dalle catene. Sul piroscafo viaggiano anche la piccola Eva St. Clare, che si affeziona a Tom, e suo padre, Augustine, un proprietario terriero della Louisiana. Un giorno la piccola Eva stava appoggiata al parapetto della nave con il padre, quando, a causa di un improvviso e brusco movimento, perde l'equilibrio e cade in acqua. Tom, gettatosi prontamente riesce a salvarla e così il padre, riconoscente, lo compra. Ma Eva muore e mentre Augustine si appresta a preparare i documenti per ridare la libertà a Tom, viene colpito in una rissa, mentre cerca di dividere i due litiganti, e perde la vita. Tutti i suoi schiavi vengono venduti e così Tom viene comprato da Simon Legree, un proprietario insensibile e cattivo, che possiede una piantagione di cotone sul Red River. Il nuovo padrone vuole fare di lui un aguzzino e al rifiuto di Tom, che non vuole maltrattare i suoi compagni e ha il coraggio di ribellarsi, lo farà uccidere. George Shelby, che è ormai diventato adulto, riesce a ritrovarlo dopo tante ricerche perché, come aveva promesso, lo vuole comprare per poi riscattarlo, ma giunge solamente per raccogliere le parole di amore e perdono di Tom morente. Quando il giovane ritornerà nel Kentucky libererà tutti i suoi schiavi. CARRI B. (illustrator).…

Published by Antonio Vallardi - Editore, MILANO, 1955
- Hardcover
Seller: Biblioteca di Babele, Tarquinia, VT, ItalyBiblioteca di Babele
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£ 7.06
£ 35.99 shippingShips from Italy to U.S.A.Quantity: 1 available
Condition: BUONO USATO. Centogemme ITALIANO Volume della collana Centogemme. Legatura cartonata, illustrata, scurita dal tempo, con strappi alle cerniere e lieve usura alle cuffie. Pagine ingiallite, come pure i tagli, salde, con ampio margine e con disegni nel testo e tavole a colori fuori testo del pittore Edgardo Dell'Acqua. Numero pagine 131.…

Published by LUCCHI TIPOGRAFIA EDITORIALE MILANO, 1962
- Softcover
- First Edition
Seller: Librightbooks, Portici, NA, ItalyLibrightbooks
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£ 17.44
£ 30.00 shippingShips from Italy to U.S.A.Quantity: 2 available
copertina morbida. Condition: buone. Dust Jacket Condition: buone. "La capanna dello zio Tom (titolo originale Uncle Tom's Cabin or Life Among the Lowly) è un romanzo abolizionista scritto dalla statunitense Harriet Beecher Stowe. Pubblicato nel 1852 in seguito a un atto legislativo promulgato nel 1850, la Fugitive Slave Law, che decretava il dovere di denunciare gli schiavi fuggiti e la restituzione ai proprietari, il romanzo ebbe un profondo effetto sugli atteggiamenti nei confronti degli afroamericani e la schiavitù negli Stati Uniti e rese più acuto il conflitto che condusse alla guerra civile americana. Stowe, un'attiva abolizionista, focalizzò il romanzo sul personaggio di zio Tom e sulla lunga sofferenza degli schiavi neri attorno alla quale si intrecciano le storie di altri personaggi. Il romanzo raffigura la crudele realtà della schiavitù e afferma che l'amore cristiano può superare la distruzione e la riduzione in schiavitù di altri esseri umani. La capanna dello zio Tom è stato il romanzo best-seller del XIX secolo e molti critici ritengono che esso possa aver alimentato la causa abolizionista del 1850. Solo negli Stati Uniti, nell'anno successivo alla sua pubblicazione ne furono vendute 300.000 copie. Il figlio dell'autrice scrisse che quando Abraham Lincoln incontrò la Stowe all'inizio della guerra civile americana dichiarò: "Allora questa è la piccola signora che ha scatenato questa grande guerra".[1] Il romanzo, soprattutto per i luoghi dove è ambientato, ha anche contribuito a creare una serie di stereotipi sui neri, molti dei quali durano ancora. Trama « Ah, come sono vere le grandi, le eterne parole: "Non potrà conservarsi libera nessuna nazione in cui la libertà è un privilegio e non un principio"! » (dalla Prefazione dell'autrice alla prima edizione europea, Andover, 21 settembre 1852, in La capanna dello zio Tom, Biblioteca Universale Rizzoli, Milano, 1988) Nel Kentucky, prima dell'abolizione della schiavitù, un proprietario di schiavi ricco di umanità, Arthur Shelby, è costretto a vendere ad Haley, un mercante di schiavi dall'animo crudele, due neri della sua servitù. Si tratta dello zio Tom, il suo fidato braccio destro, e di Henry, un bambino di soli cinque anni figlio di Elisa e George Harris, mulatti. Elisa riesce a fuggire con il figlioletto dopo aver attraversato l'Ohio gelato e, malgrado il nuovo padrone dia l'incarico a due loschi individui di catturarla, riesce a mettersi in salvo presso una colonia di Quaccheri, accolta dalla famiglia Bird che aveva da poco perso il figlio. In seguito, raggiunti dal marito che era fuggito al suo padrone, i tre andranno a vivere in Canada, dove inizieranno una vita nuova e libera. Lo zio Tom con Eva St.Clare Tom invece sceglie di rimanere perché ama il suo padrone e comprende che la decisione di venderlo era stata dettata dalla necessità. George Shelby, il figlio tredicenne di Arthur, gli promette che un giorno andrà a cercarlo e lo libererà. Dopo aver salutato con grande dolore la moglie Chloe e i figli, Tom si lascia mettere le catene e, senza ribellarsi, essendo cristiano e convinto della non-violenza, segue il nuovo padrone. "No,- disse, - non me ne vado. Vada Eliza è giusto, non sarò io a dire di no, ma hai sentito che ha detto? Se non vende me, dovrà vendere tutti gli altri e tutto andrà in rovina. Il padrone mi ha sempre trovato al mio posto, e sempre mi ci troverà.". Tom viene imbarcato su un piroscafo con il mercante di schiavi e, grazie al suo carattere docile, viene liberato dalle catene. Sul piroscafo viaggiano anche la piccola Eva St. Clare, che si affeziona a Tom, e suo padre, Augustine, un proprietario terriero della Louisiana. Un giorno la piccola Eva stava appoggiata al parapetto della nave con il padre, quando, a causa di un improvviso e brusco movimento, perde l'equilibrio e cade in acqua. Tom, gettatosi prontamente riesce a salvarla e così il padre, riconoscente, lo compra. Ma Eva muore e mentre Augustine si appresta a preparare i documenti per ridare la libertà a Tom, viene colpito in una rissa, mentre cerca di dividere i due litiganti, e perde la vita. Tutti i suoi schiavi vengono venduti e così Tom viene comprato da Simon Legree, un proprietario insensibile e cattivo, che possiede una piantagione di cotone sul Red River. Il nuovo padrone vuole fare di lui un aguzzino e al rifiuto di Tom, che non vuole maltrattare i suoi compagni e ha il coraggio di ribellarsi, lo farà uccidere. George Shelby, che è ormai diventato adulto, riesce a ritrovarlo dopo tante ricerche perché, come aveva promesso, lo vuole comprare per poi riscattarlo, ma giunge solamente per raccogliere le parole di amore e perdono di Tom morente. Quando il giovane ritornerà nel Kentucky libererà tutti i suoi schiavi.…

Published by Firenze, Narbini 1928., 1928
- Softcover
Seller: Libreria Gullà, roma, RM, ItalyLibreria Gullà
Contact seller5-star sellerIn-8° gr. cm. 27,5 pp. 271 con 50 ill. a p. pag. n.t. Leg. in tela recente con tass. al dorso. Conservata la bross. edit.

- Softcover
- First Edition
Seller: Librightbooks, Portici, NA, ItalyLibrightbooks
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£ 13.86
£ 30.00 shippingShips from Italy to U.S.A.Quantity: 2 available
copertina morbida. Condition: buone. Dust Jacket Condition: buone. "La capanna dello zio Tom (titolo originale Uncle Tom's Cabin or Life Among the Lowly) è un romanzo abolizionista scritto dalla statunitense Harriet Beecher Stowe. Pubblicato nel 1852 in seguito a un atto legislativo promulgato nel 1850, la Fugitive Slave Law, che decretava il dovere di denunciare gli schiavi fuggiti e la restituzione ai proprietari, il romanzo ebbe un profondo effetto sugli atteggiamenti nei confronti degli afroamericani e la schiavitù negli Stati Uniti e rese più acuto il conflitto che condusse alla guerra civile americana. Stowe, un'attiva abolizionista, focalizzò il romanzo sul personaggio di zio Tom e sulla lunga sofferenza degli schiavi neri attorno alla quale si intrecciano le storie di altri personaggi. Il romanzo raffigura la crudele realtà della schiavitù e afferma che l'amore cristiano può superare la distruzione e la riduzione in schiavitù di altri esseri umani. La capanna dello zio Tom è stato il romanzo best-seller del XIX secolo e molti critici ritengono che esso possa aver alimentato la causa abolizionista del 1850. Solo negli Stati Uniti, nell'anno successivo alla sua pubblicazione ne furono vendute 300.000 copie. Il figlio dell'autrice scrisse che quando Abraham Lincoln incontrò la Stowe all'inizio della guerra civile americana dichiarò: "Allora questa è la piccola signora che ha scatenato questa grande guerra".[1] Il romanzo, soprattutto per i luoghi dove è ambientato, ha anche contribuito a creare una serie di stereotipi sui neri, molti dei quali durano ancora. Trama « Ah, come sono vere le grandi, le eterne parole: "Non potrà conservarsi libera nessuna nazione in cui la libertà è un privilegio e non un principio"! » (dalla Prefazione dell'autrice alla prima edizione europea, Andover, 21 settembre 1852, in La capanna dello zio Tom, Biblioteca Universale Rizzoli, Milano, 1988) Nel Kentucky, prima dell'abolizione della schiavitù, un proprietario di schiavi ricco di umanità, Arthur Shelby, è costretto a vendere ad Haley, un mercante di schiavi dall'animo crudele, due neri della sua servitù. Si tratta dello zio Tom, il suo fidato braccio destro, e di Henry, un bambino di soli cinque anni figlio di Elisa e George Harris, mulatti. Elisa riesce a fuggire con il figlioletto dopo aver attraversato l'Ohio gelato e, malgrado il nuovo padrone dia l'incarico a due loschi individui di catturarla, riesce a mettersi in salvo presso una colonia di Quaccheri, accolta dalla famiglia Bird che aveva da poco perso il figlio. In seguito, raggiunti dal marito che era fuggito al suo padrone, i tre andranno a vivere in Canada, dove inizieranno una vita nuova e libera. Lo zio Tom con Eva St.Clare Tom invece sceglie di rimanere perché ama il suo padrone e comprende che la decisione di venderlo era stata dettata dalla necessità. George Shelby, il figlio tredicenne di Arthur, gli promette che un giorno andrà a cercarlo e lo libererà. Dopo aver salutato con grande dolore la moglie Chloe e i figli, Tom si lascia mettere le catene e, senza ribellarsi, essendo cristiano e convinto della non-violenza, segue il nuovo padrone. "No,- disse, - non me ne vado. Vada Eliza è giusto, non sarò io a dire di no, ma hai sentito che ha detto? Se non vende me, dovrà vendere tutti gli altri e tutto andrà in rovina. Il padrone mi ha sempre trovato al mio posto, e sempre mi ci troverà.". Tom viene imbarcato su un piroscafo con il mercante di schiavi e, grazie al suo carattere docile, viene liberato dalle catene. Sul piroscafo viaggiano anche la piccola Eva St. Clare, che si affeziona a Tom, e suo padre, Augustine, un proprietario terriero della Louisiana. Un giorno la piccola Eva stava appoggiata al parapetto della nave con il padre, quando, a causa di un improvviso e brusco movimento, perde l'equilibrio e cade in acqua. Tom, gettatosi prontamente riesce a salvarla e così il padre, riconoscente, lo compra. Ma Eva muore e mentre Augustine si appresta a preparare i documenti per ridare la libertà a Tom, viene colpito in una rissa, mentre cerca di dividere i due litiganti, e perde la vita. Tutti i suoi schiavi vengono venduti e così Tom viene comprato da Simon Legree, un proprietario insensibile e cattivo, che possiede una piantagione di cotone sul Red River. Il nuovo padrone vuole fare di lui un aguzzino e al rifiuto di Tom, che non vuole maltrattare i suoi compagni e ha il coraggio di ribellarsi, lo farà uccidere. George Shelby, che è ormai diventato adulto, riesce a ritrovarlo dopo tante ricerche perché, come aveva promesso, lo vuole comprare per poi riscattarlo, ma giunge solamente per raccogliere le parole di amore e perdono di Tom morente. Quando il giovane ritornerà nel Kentucky libererà tutti i suoi schiavi. SPIZZOTIN PIERANTONIO (illustrator).…
- Softcover
Seller: Libreria Salimbeni, Firenze, ItalyLibreria Salimbeni
Contact seller4-star sellerFirenze, Nerbini, 1943. In 8, pp. 297, br.
Published by Nerbini,, Firenze,, 1928
- Hardcover
Seller: La Darsena di Leonelli Siro e C. s.a.s., Modena, MO, ItalyLa Darsena di Leonelli Siro e C. s.a.s.
Contact seller1-star sellerCm. 26,5, mezza tela (usure), pag. 210 (2) più 13 tavole f.t.; 271. Usure alla legatura, ma internamente buon esemplare.
Published by Vallardi, Milano, 1908
- Hardcover
Seller: Il Salvalibro, Foligno, PG, ItalyIl Salvalibro
Contact seller5-star sellerCondition: Used - Good
£ 30.90
£ 30.00 shippingShips from Italy to U.S.A.Quantity: 1 available
Add to basketCondition: Good. Volume in copertina rigida con legatura in tela rossa, al piatto applicata immagine entro cornice in oro, tagli in rosso; 171 pagine con 4 tavole a colori non comprese nel testo. Copia eccellente, solo un ex libris applicato in apertura; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine. Book.…
Published by Firenze, Nerbini, 1909, 1909
Seller: Libreria Gullà, roma, RM, ItalyLibreria Gullà
Contact seller5-star sellerIn 8° pp. 462 con 51 tav. n.t. Leg. in tela recente. Bruniture del tempo.

Le Film Complet du Jeudi 9ème Année N° 931: L'Etranger masqué (The Full Thursday Movie | Silent French Cinema | Film) 6th November 1930 [The Masked Stranger]
Starring: Tim MacCoy | Sylivia Beecker | Roy d'Arcy | Polly Morgan | Richard R. Weill
Published by Published by Administration 3, rue de Rocroy, Paris | Administration 43, rue de Dunkerque, Paris 6th November . 1930., 1930
Seller: Little Stour Books PBFA Member, Canterbury, United KingdomLittle Stour Books PBFA Member
Contact seller5-star sellerAssociation member: PBFA
Condition: Used
£ 19.50
£ 30.00 shippingShips from United Kingdom to U.S.A.Quantity: 1 available
Add to basketPublisher's original folded newspaper print quality paper with large monochrome cinema graphic still to the front cover, from April 1930 the publisher's replaced long standing paid French advertisements to the rear cover with a full-page edge-to-edge photograph of leading actor | actress 'William Boyd'. Small 4to. 10¼'' x 7¼''. Contains 16 pp French text with monochrome photographic stills throughout. Customs duty applies for orders shipped into the EU from outside the EU, Delivered Duty Paid (DDP), our shipping price includes DDP. Member of the P.B.F.A. FRENCH Cinema.…

Published by Mazza, 1946
Seller: Books di Andrea Mancini, Milano, MI, ItalyBooks di Andrea Mancini
Contact seller5-star sellerPagine: 308 Peso: 500 Misure: 19,5x14cm Non comune edizione del celebre romanzo di Stowe. Illustrazioni in BN fuori testo. Opera ben conservata in legatura rigida viola, probabilmente mancante della sovra copertina.

Published by Haupt Verlag, 1996
- Softcover
Seller: BUCHSERVICE / ANTIQUARIAT Lars Lutzer, Wahlstedt, GermanyBUCHSERVICE / ANTIQUARIAT Lars Lutzer
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Seller: Il libro ritrovato del dott. Luca Fusco, Napoli, NA, ItalyIl libro ritrovato del dott. Luca Fusco
Contact seller5-star sellerMilano-Vallardi, 1932 in 8° pp. 169 con 4 tavv. ill. a colori. Contiene anche: Conanchet ossia Il capo dei Naragansett. Bella leg. tutta tl. edit. ill. a colori. Dedica autografa all'occhietto. Perfette condizioni.