Published by ESSE G ESSE MILANO 15/05/1955 NUOVA SERIE RISTAMPA ANASTATICA 1994, 1955
ISBN 13: 4641701716669
Seller: Librightbooks, Portici, NA, Italy
copertina morbida. Condition: buone. Il Grande Blek è un personaggio dei fumetti noto anche come Blek Macigno e protagonista si una serie di strisce a fumetti realizzata negli anni 50 dal gruppo EsseGesse (gruppo formato dai tre sceneggiatori e disegnatori Giovanni Sinchetto, Dario Guzzon e Pietro Sartoris[1]) e pubblicato dall'Editoriale Dardo[2][3]. Raggiunse una tiratura settimanale di 400.000 copie ed è stato più volte ristampato[4][5] imponendosi non solo in Italia ma anche sul mercato europeo[6][7] dove sono state realizzate versioni del personaggio per mano di altri autori italiani e stranieri[1]. Storia editoriale La serie a strisce con le avventure di Blek debutta il 3 ottobre 1954 nella Collana Freccia dell'Editoriale Dardo[8]. Le avventure del personaggio proseguono con successo le pubblicazioni sino al 1965 quando i rapporti tra la EsseGesse e la Dardo si incrinano. A questo punto la EsseGesse abbandona il personaggio che sarà prima portato avanti in Italia da altri autori e poi sarà prodotto all'estero in Francia e in Jugoslavia con propri autori[9] La collana raggiunge subito tirature di trecentomila copie alla settimana imponendosi non solo in Italia ma anche sul mercato europeo[10][11] con un successo che si mantenne costante per tutti gli anni cinquanta e nei due decenni successivi raggiungendo tirature fino alle 400 mila copie come ricorda Giovanni Sinchetto <<[.] il successo non si fece attendere, fu lungo e duraturo. Negli anni d'oro, Blek vendeva 400.000 copie a settimana, più di Miki, più di Tex, più di tutti>>[12]. Blek verrà pubblicato con grande successo fino al 1965 quando la EsseGesse per conflitti sorti con il Direttore Responsabile Baglioni decise di interrompere la collaborazione[13] nonostante la vasta popolarità di cui ancora godeva la serie. Il personaggio rimase nelle disponibilità dell'editore che decise di pubblicarne nuove avventure affidandone la realizzazione ad Amilcare Medici e a diversi disegnatori[8][10][11]. L'ultimo numero firmato dal trio di autori è il terzo della XXVII serie e i loro successori non riuscirono a mantenere gli stessi standard di qualità tant?è che in poco tempo le vendite calarono disastrosamente[13][14]. In Italia dopo la conclusione della serie inedita il personaggio venne ristampato numerose volte[14]. Nuove storie vennero realizzate in Francia dove il personaggio conobbe un nuovo successo a scapito di uno stravolgimento di alcuni aspetti come le sue origini[14][15]. Solo nel 1994 Dario Guzzon, unico superstite del trio, riprende la collaborazione con l'Editoriale Dardo realizzando nuove strisce[13]. L'Editoriale Dardo riporta così in edicola una nuova edizione nel classico formato striscia venduta insieme alla ristampa anastatica delle originali. La pubblicazione arriva nel 2003 al n°225 anche se le storie nuove inedite realizzate appositamente sono solo quelle edite fino al n°45 mentre il resto sono ristampe delle avventure scritte da Carlo Cedroni. Volumi pubblicati Collana Freccia (1951-78): collana di fumetti che dal 1951 pubblica vari personaggi e sulla quale da ottobre 1954 a ottobre 1967 vengono pubblicati 654 albi a strisce del grande Blek divisi in 33 serie[16]. Dalla XXVII serie nel 1965 in ogni albo compare anche un episodio del Capitan Miki. Fino alla serie XXVII le storie erano opera di EsseGesse mentre poi saranno realizzati da altri[17]. Freccia Pocket: da ottobre 1977 a ottobre 1980: 11 volumi trimestrali che pubblica storie inedite di produzione francese[18]. Nel 1994 una nuova striscia inedita del personaggio col contributo di Guzzon[19].