Libro della Historia de Romani di Sesto Ruffo huomo consolare. A Valentiniano Augusto, tradotto per lo illustriss. signor Conte d’Auersa. Il S. don Gio. Vincentio Belprato.

Language: Italian

Published by Bernardo Giunti,, In Fiorenza,, 1550

  • First Edition
  • Hardcover
  • Used
See all details
Item image 1 of 17.

Seller: Libreria Antiquaria Dentis (ALAI - ILAB), Torino, TO, ItalyLibreria Antiquaria Dentis (ALAI - ILAB)

5-star seller

AbeBooks seller since September 20, 2019

Association member: ALAIILAB

Hardcover

Condition: Used - Near fine

£ 829.38

£ 21.19 shipping 
Ships from Italy to U.S.A.

Quantity: 1 available

Add to basket
Free 30-day returns

Item description from seller

In Fiorenza, 1550, al colophon: In Fiorenza, appresso Bernardo Giunti, 1550. In-8° (15,5 cm x 10,5 cm). Cc. 44 (i.e. 45) con numerazione solo al recto, (3). Segnatura: A-F8 (F8 bianca). Solida cartonatura del ‘700 con laccetti passanti, titolo manoscritto sul dorso e collocazione al piede in calligrafia settecentesca. A cura di Lodovico Domenichi, il cui nome figura nella pref. a c. A4(r). Dedicatoria di Lodovico Domenichi “Alla illustre et valorosa Signora, la S. Vittoria Capanna”. La seconda parte del volume contiene a c. D6(r), con numerazione continuativa ma occhietto proprio, “L’ Assiocho”, o vero Dialogo del dispregio della morte di Platone, Tradotto per lo Illustriss. S. Conte d’ Aversa. Il S. Don Gio. Vincentio Belprato”. Marca tipografica al front., poi ripresa alla c. F7(v), con un serpente avviluppato attorno a un giglio con in terra un serpente, ai lati, il motto “Novus Exorior”. Capolettera e fregi in xilografia. Alcune sottolineature ed un paio d’ annotazioni marginali in rafia secentesca Esemplare fresco e genuino, in ottimo stato di conservazione. Prima edizione, rara e ricercata, stampata dai Giunti, come pure “L’ Assiocho”, nel volgarizzamento di Lodovico Domenichi; si tratta anche dell’ ultima opera pubblicata da Bernardo Giunti che morirà nel 1551. Sextus Rufus, o Ruffus o Festus, funzionario e storico latino vissuto attorno alla seconda metà del terzo secolo d.c., fu magister memoriae e proconsole d’ Asia, si rese tristamente noto per la sua crudeltà, sotto l’ imperatore Valente, fratello di Valentiniano I. Nella brevissima prefazione e nell’ epilogo, indirizzati proprio a Valentiniano, egli spiega le ragioni dell’ opera e ci permette anche di situarne l’ epoca di redazione: “ […] Ricevete, quindi, ciò che è stato brevemente riassunto in detti molto concisi, in modo che possa sembrare, o glorioso Principe, che io non tanto racconti, quanto, piuttosto, enumeri anni e durata dello Stato ed eventi della storia […] Dalla fondazione della città alla nascita della Vostra Perpetuità, con cui a Roma è stato assegnato un imperium molto prospero, sono calcolati 1.117 anni.”. L’ opera, scritta in occasione della campagna contro i persiani al 371, è la prima ad analizzare la formazione dell’ Impero intesa come progressiva acquisizione, con l’ aumento della potenza romana, dei territori provinciali nella sfera d’ influenza romana. La seconda parte si svolge sulle guerre contro i Persiani, Parti, Armeni, dai tempi più antichi fino a Gioviano, per terminare con un’ ultima apostrofe al principe che, celebrato come vincitore dei Goti, è certamente Valente. Per l’ Assioco, gli storici della filosofia dubitano, ormai da tempo, che il dialogo possa essere attribuito a Platone, l’ interesse per l’ astronomia e i fenomeni celesti hanno fatto attribuire l’ opera ad un autore vissuto all’ incirca nel I sec. a.C., in età alessandrina, in parte ad Epicuro e a Prodico. In questo enigmatico dialogo, fa parte della letteratura di consolazione, popolare in epoca ellenistica e romana, la tesi centrale è quella della morte intesa come cessazione di tutte le sofferenze che angustiano la vita umana. La morte non è da temere poiché è l’ inizio di una vita migliore; sbaglia chi, come Assioco, crede di trovare conforto nelle cose sensibili e teme di perdere tutto ciò che ama con la morte. Bibliografia: Argelati, p. 385; BM STC Italian, p. 592; Camerini, p. 155, 274 (manca L’ Assiocho); D’ Afflitto, II, p. 93; Decia-Delfiol, I, p. 275 (manca L’ Assiocho). Fontanini, p. 341; Folger, vol. I, p. 658; Fornari Spinola, p. 56, 486; Gallarini, p. 314, 10706; Genolini, p. 180, 3936; Grässe, vol. VI-I, p. 190; Haym, p. 20, 2; Hoffmann, p. 148; Paitoni, vol. 3, p. 118; Panizzi, p. 304; Renouard, LVIII, 161-162; Sunderland, vol. 1, p. 482, 6094; Manca a Adams e Brunet. Cfr. Garroni, Studi di antichità, (1918), p. 25; Sabbatino, L’ idioma volgare il dibattito sulla lingua letteraria nel Rinascimento, (1995), p. 132.…

Seller Inventory # ABE-1779066531796

Bibliographic details

Title
Libro della Historia de Romani di Sesto Ruffo huomo consolare. A Valentiniano Augusto, tradotto per lo illustriss. signor Conte d’Auersa. Il S. don Gio. Vincentio Belprato.
Author
Sesto, Ruffo (Festo, Rufo/Rufio).
Publisher
Bernardo Giunti,, In Fiorenza,
Publication year
1550
Condition
Near fine
Binding
Hardcover
Language
Italian
Edition
1st Edition

Libreria Antiquaria Dentis (ALAI - ILAB)

Torino, TO, Italy

5-star seller

AbeBooks seller since September 20, 2019

Association member:

Shipping rates from Italy to U.S.A.

Item25 to 45 business days8 to 18 business days
First item£ 21.19£ 25.43
Delivery times are set by sellers and vary by carrier and location. Orders passing through Customs may face delays and buyers are responsible for any associated duties or fees. Sellers may contact you regarding additional charges to cover any increased costs to ship your items.

Payment methods

  • Visa
  • Mastercard
  • American Express
  • Apple Pay
  • Google Pay
  • Bank Draft
  • Bank Wire Transfer
  • Cash
  • Check
  • Invoice
  • Money Order
  • Paypal

Store description

La Libreria Antiquaria Dentis (membro ALAI-LILA-ILAB), fondata nel 2007 in un elegante palazzo del '600 dal suo attuale titolare, Dott. Dario Paolo Dentis, si trova nel cuore dell'antico centro storico della città di Torino, a pochi passi dall'affascinante Piazza Castello, culla della monarchia Sabauda, e dalla splendida Piazza San Carlo, salotto d'Europa. La libreria si occupa da sempre di manoscritti, libri antichi ed edizioni rare del '900 italiano e internazionale, senza però trascurare la produzione artistica delle avanguardie del XX secolo. Abbiamo un'intera sezione dedicata alla fotografia storica e contemporanea, selezionata con un'attenzione particolare sia alle tecniche che ai generi. Gli autografi, inoltre, sono da sempre una nostra personale passione. Siamo accreditati da anni presso le principali Istituzioni italiane e internazionali.…

Specialty

Autografi e Manoscritti, Libri antichi e rari del '900, Arte moderna e Fotografia, Grafica e Manifesti.

Association member

  • Libri Antichi e Librerie Antiquarie
  • International League of Antiquarian Booksellers
Members of these associations are committed to maintaining the highest standards. They vouch for the authenticity of all items offered for sale. They provide expert and detailed descriptions, disclose all significant defects and/or restorations, provide clear and accurate pricing, and operate with fairness and honesty during the purchase experience.

Seller's business information

Libreria Antiquaria Dentis (ALAI - ILAB)

TO, Italy