Published by (Torino), "in data delli 10, e 18 giugno 1739"., Torino, 1739
Seller: Libreria Antiquaria Pregliasco, Torino, TO, Italy
Condition: molto buono. manoscritto in-folio (mm 310X210), ff. (1b.), 56 (num. 333-389) compilati su entrambe le facciate in chiara grafia, (1 b.); leg. post. m. pergamena, carta marmorizzata ai piatti. Interessante copia, coeva alla stampa, della supplica indirizzata dall'Università dei ''Mercanti fabbricatori di stoffe d'oro, argento e seta'', al re Carlo Emanuele III. Comprende le modifiche richieste agli ordinamenti precedenti onde ''la fabbrica delle stoffe acquisti viappiù quella perfezione, che non solo renda questo Pubblico soddisfatto, ma a maggiormente ampliare, e sodamente stabilire la medesima'' e le relative risposte del Sovrano. Il manoscritto riporta inoltre tutti i privilegi e concessioni accordati dal 1686 al 1738. Stupendo esemplare. . Book.
In 8 grande, pp. 8. Stemma xilogr. al fr. Antica data manoscritta al fr. Memoriale a capi con risposte e patenti concesse ai sensali giurati della citta' di Torino: due sindaci e un tesoriere da rinnovarsi ogni tre anni saranno i rappresentanti del corpo dei sensali. Essi non potranno ricusare l'accettazione dei suddetti uffici. I sensali giurati non potranno compiere abusi durante lo svolgimento delle negozizioni pena il pagamento di una multa. Il magistrato competente dovra' ogni anno redigere un elenco dei sensali che possono esercitare la professione ad esclusione di chiunque altro voglia farlo abusivamente. ITA.
Published by Per Gio. Battista Valetta, Torino, 1738
In 8, pp. 12. Stemma xil. al f. Br. Richiesta di ratifica del memoriale e dei capi presentati gia' nel 1658 a Carlo Emanuele II da parte dell' Universita' dei sellai riguardo le norme per l'esercizio della detta attivita'. In particolare la richiesta derivava dall'abuso attuato da parte di molti figli di sellai i quali pretendevano poter esercitare la professione senza aver prima eseguito il capo d'operaÂe senza esser mastri approvati. Questo abuso, portando i figliÂdei suddetti sellai a non perfezionarsiÂnell'arte, causava lavori mal eseguiti. ÂNella supplica si fa riferimento ad una causa pendente contro tal Giuseppe Buggia, figlio sellaio che pur obbligato dal Magistrato, continuava a rifiutarsi di eseguire il detto Capo d'opera. Da notare che nel regolamento presentato, era prescritto ai Sindaci dell'arte di visitare le botteghe e trovandovi lavori difattosi, potevano questi applicare una pena di scudi tre. In fine vengono riportati i nomi dei 12 sellai appartenenti all'Universita'. ITA.
In 8, pp. 16. Stemma xilogr. al fr. Antica data manoscritta al fr. Memoriale a capi con risposte e patenti concesse ai mercanti di seta della citta' di Torino. Si stabilisce la creazione di un corpo dei mercanti da seta sotto il nome di Universita' dei Mercanti da Seta. I nomi dei mercanti dovranno essere elencati in un libro o matricola, nell'Universita' potranno essere solamente ammesse 'persone di buon nome, voce, condizione e fama'. Nessuna persona potra' pertanto aprire bottega e commerciare in stoffe sia all'ingrosso che al minuto se prima non avra' fatto un apprendistato di almeno quattro anni presso uno dei mercanti appartenenti all'Universita'. Seguono tutta una serie di normeÂrelative allaÂprofessione: non e' possibile, ad esempio, per un mercante avvalersi dei disegni per le stoffe di un altro, perÂsmaltire le stoffe non vendute e passate di moda, sara' possibile per i mercanti cederle ai tintori, ecc. ITA.
Published by Per Gio. Battista Valetta, Torino, 1739
In 8, pp. 16. Stemma xil. al f. Br. Memoria riguardante l'erezione dell'Universita' tra i fabbricanti e mercanti di dorerie, galloi, pizzi ecc. Detta universita' viene eretta sottoÂla protezione di S.ÂSecondo.ÂDi particolare interesse alcune norme riguardanti gli operai addetti che configurano attivita' di carattere proto- industriale, quali quelleÂportanti la proibizione di vendere materiale asportato dai laboratori, o la possibilita' perÂgli operai, dopo aver avuto denaro anticipato, di abbandonare il lavoro presso un padrone andando a sevizio di un altro. Viene anche proibito ai militari di comprare galloni all'estero, dando cosi' una garanziai tipo protezionistico alla categoriaÂÂ ITA.
In 8, pp. 48. Stemma xil al f. Br. Importante memoriale dell'Universita' dei fabbricanti di sete e stoffe dorate e argentate portante i vari priviegi e statuti relativi all'arte a partire dal 1686. Viene prima esteso il regolamento in data 10 giugno 1739. Vengono poi date le regole che si prescrivono alli mastri operarj di stoffe di seta e le regole per la fabbricazione delle stoffe di seta di cui vengono dati molti particolari tecnici e norme dettagliate. Nel finale esppressamente indicato il divieto per gli operaj di uscire dagli Stati di S. M. senza una particolare permissione. Da ultimo vegono fatti seguire i privilegi regolamenti e statuti emanati in data 20 giugno 1677. Importante documento, testimonianza di una delle realta' economiche piemontesi maggiormente rappresentative tra settecento e ottocento sulle quali grande fu il controllo del consolato e le norme protezionistiche. Nelle regole prescritte ai mastri operari, veniva fatto obbligo di compiere 6 anni da garzone e tre da lavorante. Inoltre le botteghe dei mastri venivano visitate due volte l'anno dai sindaci dell'universita'. ITA.