Published by La Terza Pagina, Roma, 1924
In-16° (cm. 16,7x12,2), pp. 56 + 3 riproduzioni in 4 tavv. f.t. b.n. Br. orig. gialla ill. da un ritr. dis. da OPPO. Lievissime mende, bell'esemplare. In fine i giusizi di cari artisti e scrittori, tra cui Carrà, Papini, Ungaretti ecc.
Seller: Libreria Antiquaria Palatina, San Casciano V.P., FI, Italy
Biglietto autografo del 18 novembre 1942: «Gentile e caro Maestro, ho spedito in data 16 c. i bozzetti del Sigfrido che spero arrivino per la data contrattuale ed ho scritto a Benois i miei desideri e i particolari per la realizzazione.». Peso articolo: 1.
Published by Fratelli Buratti (già Fratelli Ribet), Torino, 1930
Seller: Gilibert Libreria Antiquaria (ILAB), Torino, TO, Italy
First Edition
In-16° (19x14 cm), pp. XVI, 193, (7), (12) di cat. ed., brossura editoriale con grafica di Edoardo Persico. Scrittori contemporanei, a cura di Mario Gromo. Ottima copia in barbe, entro velina Prima edizione. Raccolta di scritti di critica d'arte e di impressioni varie del celebre pittore della Scuola Romana, nonché promotore, con Melli, del Gruppo Moderno Italiano ed ideatore della Quadriennale di Roma e instancabile promotore di attività artistico-culturali durante il periodo fascista. Figurano nel volume scritti sul neoclassicismo, sul Carpaccio, su Hals, su Jan Steen, su Vermeer, su Goya, su Corot, su Monte, su Cézanne, su Picasso, su Antonio Mancini, su Spadini, su Carrà, su Parigi, ecc. Italiano.
Published by "La Terza Pagina" - Industrie Grafiche Romane, Roma, 1924
Seller: Gilibert Libreria Antiquaria (ILAB), Torino, TO, Italy
First Edition
In-16°, pp. 56, brossura editoriale gialla con illustrazione in b.n. 4 tavv. in b.n. f.t. Ottimo esemplare entro velina. Edizione originale. Italiano.
Lanciano, Carabba, 1938. In 16, pp. 348, br. edit. Raccolta di scritti del pittore, scenografo e critico d'arte C.E. Oppo (Roma 1891-1962), ideatore e segretario generale delle prime quattro edizioni della Quadriennale romana.
Published by Carabba editore, Lanciano., 1938
Seller: Ardengo Studio Bibliografico, Roma, RM, Italy
First Edition
Condition: Usato. cm 19,5x14, pag 348, br edit, con qc tavv in b/n ft. Piatti con qc piega e leggero foxing. E.O.
Published by Milano: Valentino Bompiani Editore, 1940, 1940
Seller: °ART...on paper - 20th Century Art Books, Lugano, Switzerland
Association Member: ILAB
First Edition
Soft cover. Condition: Very Good. 1st Edition. Gr. 4° .111+XXXIIpp Advertisements - Color & b/w reproductions. Text: C. E. Oppo "La tradizione plastica dell'arte italiana" - A. Frateili "Come nasce una Città". Photographs by Massani, Alinari, Arch. G. Pagano, Arch. E. Peressutti & Stefani. Text in Italian, summary in English, German, French and Spanish. Original wrappers (Massimo Campigli). Very good condition.
Published by Milano: Valentino Bompiani Editore, 1942, 1942
Seller: °ART...on paper - 20th Century Art Books, Lugano, Switzerland
Association Member: ILAB
First Edition
Soft cover. Condition: Very Good. 1st Edition. Gr. 4° . 87+XXXIIpp Advertisements - Color & b/w reproductions. Text: Emilio Cecchi "Pittura Italiana Contemporanea".Text in Italian, summary in English, German, French and Spanish. Original wrappers (Fausto Pirandello). Very good condition.
Published by Milano: Valentino Bompiani Editore, 1942, 1942
Seller: °ART...on paper - 20th Century Art Books, Lugano, Switzerland
Association Member: ILAB
First Edition
Soft cover. Condition: Very Good. 1st Edition. Gr. 4° . 95+XXXIIpp Advertisements - Color & b/w reproductions. Text M. Guidi "Egitto e Italia" - G. Pasquali "Mutamenti nel paesaggio italiano" - M. Apollonio " Il Ruzzante" - M. Rivosecchi " Immagini del Borromini" - P. M. bardi "Il pittore Giovanni Boldini". Original wrappers. Very good condition.
Published by L'Italiano,, Roma,, 1916
Seller: Studio Bibliografico Benacense, Riva del garda, TN, Italy
First Edition
Cm. 32), pp. 11 (3). Con 27 tavole f.t (di cui 23 applicate alle carte. Legatura editoriale in cartonato rigido illustrato a colori con unghie e velina protettiva. Ottima conservazione. Edizione originale ed unica, elegantemente stampata.
Published by La Terza Pagina,, 1924
Seller: Libreria Antiquaria Pontremoli SRL, Milano, MI, Italy
First Edition
brossura, Roma, La Terza Pagina, 1924, Prima edizione. Esemplare vissuto ma sostanzialmente integro. in 16°, brossura, pp. 56. Prima edizione. Esemplare vissuto ma sostanzialmente integro.
Published by Roma, L'Italiana, 1916
Seller: Gabriele Maspero Libri Antichi, Como, CO, Italy
First Edition
Condition: Molto buono. In-4° (cm. 31,2), legatura editoriale in cartonato con illustrazione a colori applicata e titolo in nero al piatto anteriore (alcune tracce d'uso); pp. 11 [3] in stato molto buono (lievi e sporadiche fioriture). Prima edizione; riccamente illustrata da 23 graziose tavole applicate su velina fuori testo e 4 tavole di quadri dell'artista. Con una prefazione P. L. Occhini. Buon esemplare. (NC4).
Published by Editore Valentino Bompiani,, 1940
Seller: Libreria Antiquaria Pontremoli SRL, Milano, MI, Italy
Milano, Editore Valentino Bompiani, 1940-1942, Collezione completa. Tutto il pubblicato (11 numeri) in ottimo stato di conservazione, con leggere abrasioni e mancanze al dorso della brossura di alcuni numeri (in particolare 8 e 9; normale deterioramento della colla con conseguente parziale sfascicolamento di alcuni numeri o distacco di qualche pagina, comunque ben presente: volumi completi). Raro a trovarsi così. Dell'Esposizione universale 1942, che avrebbe dovuto tenersi a Roma ma fu cancellata a causa della guerra, rimane oggi il celebre quartiere dell'EUR, con i suoi monumentali edifici razional-fascisti, traccia di un grandioso piano che avrebbe dovuto celebrare internazionalmente al massimo grado il ventennale del fascismo. Il progetto nacque ben sette anni prima per iniziativa del governatore di Roma Giuseppe Bottai. Contemporaneamente all'elaborazione urbanistico-costruttiva, affidata ad alcuni tra i più interessanti architetti del periodo (Piacentini, Pagano, Moretti, Libera), fin da subito si mise in moto anche la macchina culturale, che vide l'editore Valentino Bompiani tra i protagonisti principali: «[] ancor prima dell'ottobre 1936, quando Mussolini aveva annunciato per la prima volta la futura Esposizione universale di Roma, l'editore Valentino Bompiani aveva presentato a Bottai, che nel 1935 ricopriva la carica di governatore di Roma, il progetto di una "Mostra della civiltà italica dai tempi di Augusto ai tempi di Mussolini che avrebbe dovuto essere realizzata in un edificio appositamente costruito []. Bottai fin dall'inizio aveva molto apprezzato il progetto della mostra» caldeggiandolo a Vittorio Cini, commissario generale dell'expo. «Tra la fine del '36 e i primi mesi del '37 tale progetto continuò a essere oggetto di uno scambio di corrispondenza tra Bompiani, Cini e Oppo» (E 42, I, pp. 118b). La «lussuosissima rivista "Civiltà" accompagnò, commentò, discusse, appunto la Mostra della civiltà italiana, seguendo le strutture fisiche del palazzo e, insieme, il definirsi dei contenuti» (ivi, p. 8a), rimanendo oggi, al pari del Palazzo della Civiltà, imponente 'Colosseo moderno', unico monumento dell'impresa. Il primo numero esce nell'aprile del 1940, nel formato tipico della rivista/album in 4° su carta patinata. Nasce come bimestrale ma subito dal terzo fascicolo passa a trimestrale con quattro uscite l'anno. Nel comitato di direzione oltre a Bompiani figurano Emilio Cecchi, responsabile della parte storico-letteraria, e Cipriano Efisio Oppo, fondatore e direttore della Quadriennale e direttore artistico di E42; ruolo onorario ebbe il senatore Luigi Federzoni dell'Accademia d'Italia, nelle vesti di presidente del comitato. Grande attenzione è posta a coniugare alta qualità dei materiali e grandi tirature: carta a doppia patinatura Binda; compositori tipografici Grafitalia, Raffaello Bertieri, Arti Grafiche Bergamo e Stabilimento Giani; incisioni Alfieri e Lacroix e De Pedrini. Da questo punto di vista, «Civiltà» è da considerarsi come il capolavoro del Bompiani editore ai tempi del fascismo, e una delle vette della 'via italica' al rotocalco di qualità, quel tipo di pubblicazione d'aspetto lussuoso e curato ma a destinazione popolare inventato dal newyorkese Condé Nast con «Vanity Fair» e il rilancio di «Vogue» nei primi anni dieci del Novecento. -- Le copertine sono per lo più opere originali di artisti importanti per «spezzare come scrive Bompiani a Oppo nel settembre del '40 il cerchio dell'aulica classicità» (Cristallini, p. 271a). Impaginate al vivo e passanti lungo il dorso dal piatto anteriore al posteriore, presentano una qualità di riproduzione fotostatica elevatissima nella resa dei colori e del dettaglio: l'olio di Campigli sulla copertina del n. 1 è percepibile in tutta la sua tridimensionalità materica, così come il Morandi del n. 7, che si vede fin nella grana della tela, o il Fausto Pirandello del n. 9. Gli altri artisti ad apparire sulle copertine di «Civiltà» sono Funi, De Chirico e Boldini. L'impaginato interno è svolto secondo precise linee di classicità razionale, riconducibili al magistero di Edoardo Persico e dell'editoriale Domus: fotografie e grandi tavole a colori impaginate al vivo, veline di cellophane parlanti. I contenuti sono riservati al recupero storico e antropologico della «civiltà italiana»; grande spazio è riservato ai reperti della romanità e ai grandi artisti rinascimentali, senza dimenticare la serie dedicata al rapporto tra grandi scrittori stranieri e l'Italia, particolarmente nel corso dell'Ottocento. Gli scrittori sono scelti tra gli accademici, i professionisti e gli specialisti degli argomenti trattati, che spaziano dalla musica al design passando per la letteratura, l'arte, la storia e le scienze; spiccano i nomi di Piacentini, Alvaro, Gentile, Pasquali, D'Amico, Baldini, Bontempelli, Radius, Dettore, Praz, Manzini, Tecchi, Bacchelli, De Robertis, Vergani, Apollonio, Marpicati, Piovene. -- Il dato fotografico rimane sempre eccezionale, e a tutt'oggi di grande interesse, soprattutto quando si stacca dalla documentazione storica per ritrarre la contemporaneità: spaccati di razionalismo fascista o momenti di vita di sapore neorealista (feste popolari, lavoro nei campi, lavoro nelle grandi industrie), «tagli nuovi, audaci ingrandimenti, anche di particolari a piena o a doppia pagina, che si offrono come incisivo richiamo emotivo e spettacolare» (ivi, p. 268-s). Collaborano all'iconografia tra gli altri i fotografi Alinari, Faraglia, Guidotti, Comencini, Fiorentini, Pozzi Bellini, Parisio, Massani, Omegna e gli architetti Pagano, Peressutti, Bardi. Una menzione meritano anche le tavole pubblicitarie ordinatamente impaginate nelle prime trentadue pagine di ciascun fascicolo, e stampate a colori: si ravvisano le firme di Ricas, Derrico, Cancelli, Riccobaldi, Carboni, Menzio, Delfino, Gino Kraier, Giammusso, Gallesi, Casa, Piffero; notevole la serie per Fiat che appare sempre a rispecchio dell'occhiello, proponendo opere di B.