Published by Einaudi, Torino,, 1965
Seller: FIRENZELIBRI SRL, Reggello, FI, Italy
Condition: MOLTO BUONO. Torino, Einaudi cm.15x23, pp.IX,194, 56 figg.in bn.nt., brossura Collana Nuova Biblioteca Scientifica,4. Traduz.di Lidia Sciama e Luciana Pecchioli.
Seller: Genesis Books, Fonte Nuova, RM, Italy
Condition: Good. Il cofanetto (se previsto) può presentare modeste tracce d'uso, piccole lesioni, fioriture e macchie non invasive.Sovraccoperta con modeste tracce d'uso. Può presentare piccole mancanze, leggere bruniture, rade fioriture o macchiette.Copertina con modeste tracce d'uso. Può presentare minime mancanze, qualche rada fioritura o macchietta, leggere bruniture o piccole pieghe.Dorso in buone condizioni. Può presentare un fisiologico stress da lettura, piccole mancanze e segni di cedevolezza in prossimità delle cerniere.Tagli moderatamente bruniti; possono presentare fioriture rade.L'interno può presentare modeste tracce d'uso, segni a matita, timbro o firma di appartenenza. Le pagine possono presentare minime gualciture, fioriture non invasive e leggere bruniture.Per Maggiori informazioni o foto non esitate a contattarci. . Buono (Good). Book.
Torino, Einaudi, 1965, 8vo br. pp. XVII-195 con ill. n.t. e foto f.t.
Published by , Einaudi 1965-01-01, 1965
Seller: Usatopoli libriusatierari, Brugherio, MB, Italy
brossura. Condition: Molto buono (Very Good). ED 1965 IN PERFETTE CONDIZIONI,COPERTINA ACETATAEINAUDI Molto buono (Very Good) . Book.
Brossura. Condition: ottimo. Dust Jacket Condition: ottimo. prima edizione. DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Prefazione dell'autore È l'universo un insieme di corpi più o meno indipendenti tra loro, o costituisce una sola unità? Questo libro si propone di dimostrare, in un linguaggio comprensibile a chiunque, che l'universo è una sola unità; che il comportamento della materia a noi vicina è fortemente influenzato dalle regioni più remote. Riconoscere questa influenza e i processi fisici che sono ad essa dovuti è importante, perché solo così possiamo sperare di arrivare a comprendere il piccolo angolo d'uni verso a cui apparteniamo. Possiamo anche capovolgere il discorso, e dire che nel comportamento della materia a noi vicina c'è la spiegazione delle proprietà dell'universo intero; spiegazione a cui, per mezzo di considerazioni scientifiche, possiamo quindi arrivare. Il riconoscimento di questi fatti ha permesso alla cosmologia di raggiungere final mente la posizione che molti anni fa William Blake presagiva: To see a World in a Grain of Sand, And a Heaven in a Wild Flower, Hold Infinity in the palm of yom hand, And Eternity in an Hour. Devo sottolineare fin dal principio che la cosmologia è argomento di grandi controversie, in cui poche o nulle sono le conoscenze fondamentali su cui tutti concordano. Introduzione La terra, il sole, la luna, le comete, 5 pianeti, 6000 stelle: ecco il quadro dell'universo che si presentava all'uomo fino al 1609, quando per la prima volta Galileo puntò un telescopio verso il cielo. Grazie a questo strumento, che ci ha permesso di scorgere stelle troppo poco splendenti perché potessimo vederle direttamente, il campo della nostra conoscenza si è approfondito ed esteso; e poiché a mano a mano che aumentavano le dimensioni del telescopio si rivelava l'esistenza di stelle sempre meno splendenti, molti sono giunti a chiedersi: finirà mai questo processo? abbiamo qualche speranza di scoprire, se non proprio tutte le stelle, almeno lo schema fondamentale dell'universo nel suo complesso? Moltissimi astronomi, grazie ai migliori telescopi moderni, ritengono oggi di esserci riusciti. Anche se la nostra prima reazione ad un'affermazione simile è di entusiasmo per il fatto che sia stato raggiunto un risultato così importante, noi viventi non dobbiamo dimenticare che spesso si è creduto nel passato di aver risolto dei problemi scientifici fondamentali; e non era vero. Il grande matematico francese Lagrange, ad esempio, invidiava la fortuna toccata a Newton «in quanto ai suoi tempi non era ancora stato scoperto il sistema del mondo». E verso la fine del XIX secolo, la maggioranza dei fisici riteneva che non le fosse rimasto niente altro da fare che calcolare fino a un sempre maggior numero di cifre decimali quantità già note. Gli astronomi moderni hanno maggiori probabilità di esser nel giusto di quei loro eminenti predecessori? Nonostante il rischio che si corre nell'affermarlo, essi ritengono che la risposta sia: «sì». C'è, infatti, una ragione per credere che l'universo del xx secolo sia il vero universo; che ulteriori scoperte possano aggiungervi molti dettagli. Descrizione bibliografica Titolo: L'unità dell'Universo Titolo originale: The Unity of the Universe Autore: Dennis William Sciama Traduzione di: Lidia Sciama e Luciana Pecchioli Editore: Torino: Giulio Einaudi, Gennaio 1965 Lunghezza: 195 pagine; 24 cm; illustrato in b/n ISBN: 8806240420, 9788806240424 Collana: Volume 4 di Nuova Biblioteca Scientifica Einaudi Soggetti: Astronomia, Cosmologia moderna, Universo, Sistema solare, Spazio, Galassie, Quasars, Scienze naturali, Relatività, Buchi neri, Sole, Stelle, Pianeti, Storia, Telescopio, Osservazione, Fisica, Scienza, Teorie, Gravitazione terrestre, Campi magnetici, Movimento, Luna, Geometria, Atomo, Fred Hoyle, Paul Dirac, Rivoluzione scientifica, Scoperte scientifiche, Divulgazione, Scienziati, Via Lattea, Comete, Rotazione, Gravità, Energia, Misure, Distanza, Anni Luce, Velocità,
Language: English
Published by Oxford University Press, 1982
ISBN 10: 0198519524 ISBN 13: 9780198519522
Seller: MostlyAcademic, Berrima, NSW, Australia
First Edition
Hardcover. Condition: Fine. 1st Edition. Clean, unmarked copy. No DJ.
Brossura. Condition: nuovo. Dust Jacket Condition: ottimo. prima edizione. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. Il compito che la cosmologia pone agli scienziati è quanto di più arduo si possa immaginare. Si tratta di costruire un modello teorico dell'universo che ne descriva le proprietà passate, presenti e future e che sia altresì compatibile con i dati della nostra esperienza terrestre. Non c'è da stupirsi che questo campo sia stato per secoli riservato alle esercitazioni teologiche. Gli inizi della cosmologia scientifica in effetti risalgono a non più di cinquant'anni fa e coincidono praticamente con i primi fondamentali lavori di Hubble sulle galassie. Da allora il quadro generale è profondamente mutato, ed è mutato il linguaggio dei cosmologi: "pulsar", "quasar", "stelle di neutroni", "buchi neri" solo in questi ultimi anni sono entrati a far parte del vocabolario scientifico. Quasi pressata dall'abbondanza di dati sperimentali, sempre più la cosmologia ricerca l'apporto chiarificatore di altre scienze, prima fra tutte la fisica relativistica, e al tempo stesso le mette in discussione e ne stimola la revisione critica. Si ha l'impressione, di fronte alla grande complessità strutturale dell'universo, che quasi più che al rigore sia necessario affidarsi alla fantasia e all'intuizione. Questo dato emerge con chiarezza dal dibattito che gli autori del presente volume, dieci tra i massimi esperti mondiali, hanno aperto sui principali problemi della moderna cosmologia. Descrizione bibliografica Titolo: Cosmologie a confronto Titolo originale: Cosmology now Edizione inglese a cura di: John Laurie Autori: AA.VV. (Autori Vari): Hermann Bondi, Dennis Sciama, John Peach, Martin Ryle, Donald Lynden-Bell, Jayant Narlikar, William McCrea, Roger Penrose, Martin Rees, John Taylor Introduzione di: Bernard Lovell Traduzione di: G. M. Fracastoro Editore: Torino: Paolo Boringhieri, Marzo 1981 Lunghezza: 216 pagine; 19 cm; illustrato in b/n (18 figure, 6 tavole) ISBN: 8833903346, 9788833903347 Collana: Volume 145 di Universale Scientifica Soggetti: Cosmologia, Scienza, Fisica, Astronomia, Astrofisica, Tavola rotonda, Scienziati, Dibattiti, Problemi scientifici, Filosofia, Scienze, Origine, Formazione, Universo, Teorie cosmologiche rivali, Energia cosmica, Relatività, Stato stazionario, Galassie, Stelle, Sole, Terra, Buchi neri, Complessità, Anni Settanta, Critica, Interpretazione, Onde gravitazionali, Weber, Osservazioni, Penzias, Radiazione, Problema cosmologico, Lunghezze d'onda, Microonde, Distanza, Temperatura, Misure, Red Shift, Magnitudine, Decelerazione, Einstein, Newton, Hubble, Rosso, Blu, Neutro, Violetto, Palomar, Radiogalassie, Scoperte scientifiche, Quasar, Quasi-stelle, Raggi X, Satelliti, Prove sperimentali, Popper, De Sitter, Equazioni, Movimento, Fritz Zwicky, Espansione, Olbers, Luce, Luminosità, Nebulose, Andromeda, Telescopio, Chioma di Berenice, Evoluzione, Pesniero scientifico, Concezioni, Principi, Posizioni, Spazio, Supernovae, Elio, Gas, Idrogeno, Elettromagnetismo, Gravitazione, Elettroni, Oscillazioni, Pulsar, Spirale, Diagrammi, Grafici, Libri Vintage Fuori catalogo, Bibliografia, Riferimento, Consultazione, Fred Hoyle, Esplosione, Materia, Controversie, Leggi fisiche, Anni Cinquanta, Anni Sessanta, Thomas Gold, Nebulosa del Granchio, Meccanica quantistica, Infinito, Cosmology, Science, Physics, Astronomy, Astrophysics, Round Table, Scientists, Debates, Scientific problems, Philosophy, Sciences, Origin, Education, Universe, Rival cosmological theories, Cosmic energy, Relativity, Steady state, Galaxies, Stars, Sun, Earth, Black holes, Complexity, Seventies, Critical, Interpretation, Gravitational waves, Observations, Radiation, Cosmological problem, Wavelengths, Microwave, Distance, Temperature, Measurements, Magnitude, Deceleration, Red, Blue, Neutral, Violet, Radio galaxies, Scientific discoveries, Quasars, Quasi-stars, X-rays, Satellites, Experimental tests, Equations, Movement, Expansion, Olbers, Light, Luminosity, Nebulae, Telescope, Berenices, Evol.