Language: Spanish
Published by EUNSA, EUNSA. EDICIONES UNIVERSIDAD DE NAVARRA,, 2017
ISBN 10: 843133181X ISBN 13: 9788431331818
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Rústica (Tapa blanda). Condition: Muy Bien. Dust Jacket Condition: Sin cubierta. Materia: Causalidad. Características físicas: Libro en muy buen estado. Ubicación: R26B4-68. LIBRO.
Paperback Bunko. Condition: Used: Acceptable. ANNO 1966.
Published by Pacini, Pisa, 1988
Seller: Studio Bibliografico Michelotti, Massa e Cozzile, PT, Italy
(La storia di un vescovo) 8° bross. pp. 300, con 8 ill. a colori. Invio autogr. dell'A. 0,7.
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First Edition
Rilegato. Condition: come nuovo. Dust Jacket Condition: ottimo. prima edizione. DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. PERFETTO, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO ALLA SOVRACCOPERTA. MOLTO RARO SE NON INTROVABILE. Francesco Carrara (Lucca, 18 settembre 1805, Lucca, 15 gennaio 1888) è stato un giurista e politico italiano di ispirazione liberale. È stato uno fra i primi studiosi di diritto criminale a voler abolire la pena di morte in Europa. FRANCESCO CARRARA è senza dubbio la più elevata espressione della scienza penalistica italiana dell'Ottocento e il Suo pensiero è ancora vivo in Italia come in altre Nazioni, da quelle europee a quelle della lontana America Latina. Nel primo centenario della Sua morte, questo Convegno, che si svolge tra Lucca, Sua città natale, e Pisa, sede dal 1859 della Sua cattedra universitaria, in un contesto storico agitato da problemi di riforme in campo penale e, quindi, più che mai bisognoso di riscoprire i fondamenti del proprio di venire ed il significato della propria tradizione, vuole non solo rendere onore alla memoria del Maestro, ma proporsi come momento di riflessione critica sulla multiforme e sconfinata Sua opera, per trarne una sintesi valida sia come contributo per la scienza e la storia del diritto sia come ausilio per ogni legislatore provvido. Con tale intento il Comitato organizzatore ha creduto opportuno riunire illustri studiosi italiani e stranieri di discipline diverse, ma tutte egualmente convergenti nell'illuminare la ricchezza delle tematiche carrariane, fiducioso di riceverne stimolante conforto anche per altre iniziative che valgano a diffondere l'insegnamento del grande criminalista lucchese. Descrizione bibliografica Titolo: Francesco Carrara nel primo centenario della morte. Atti del Convegno internazionale (Lucca-Pisa, 2-5 giugno 1988) Autore: AA.VV. (Autori Vari) Interventi di: Tullio Delogu, Sergio Cotta, Mario A. Cattaneo, Hans Heinrich Jescheck, Tullio Padovani, Ferrando Mantovani, Antonio Fiorella, Marino Barbero, Santos Nodier, Agudelo Betancur, Juan Ferdinandez Carrasquilla, Adriano Prosperi, Eugenio Raul Zaffaroni, Mario Sbriccoli, Alessandro Malinverni, Jorge de Figueiredo Dias, Franco P. Ferrari, Sahir Erman, Giovanni De Francesco, Giovanni Fiandaca, Lorenzo Picotti, Giandomenico Pisapia Metello Scaparone Vittorio Grevi Mario Chiavario, Ada Pellegrini Grinover, Francesco Gianniti, Giancarlo De Vero, Alfredo Molari, Salvatore Palazzolo, Stefano Del Corso, Raffaello Cantagalli, Sergio Mocca, Carlo Fiore, Giuseppe Riccio, De Benedetti Indoro, Giuliano Vassalli, Luciano Pettoello Mantovani, Antonio Cristiani, Francesco Donato Busnelli, Riccardo Ambrosini, Marco Boscarelli, Ivo Caraccioli, Carlo L. Delle Sedie, Gian Marco De Vincenzi, Giuseppe Di Chiara, Giovanni Flora, Domenico Manzione, Giulio Giuntoli, Bernardo Gaitan Mahecha, Manlio Mazzanti, Francesco C. Palazzo, Ivette Senise Ferreira. Presentazione di: Giuliano Vassalli Editore: Milano: Giuffrè, 1991 Lunghezza: 964 pagine; 24 cm Peso: 1,5 Kg ISBN: 8814024960, 9788814024962 Lingua: Italiano, Francese, Spagnolo Languages: Italian, French, Spanish Collana: Volume 112 di Pubblicazioni della Facoltà di Giurisprudenza Pisa Soggetti: Giurisprudenza Filosofia del diritto Seminari Convegni Papers Opere generali Studi in onore Scritti giuridici Atti di congressi Diritto penale Scienze giuridiche Dottrina Criminologia Ottocento Codice Zanardelli Teoria Svizzera Canton Ticino Critica Interpretazione Processo processuale Reato Pensiero giuridico moderno Giovanni Carmignani Legge positiva Dogmatica Reati Colpa Colpevolezza Forza morale Spontaneità Responsabilità Regno d'Italia Giuristi italiani XIX secolo Liberalismo Granduca Toscana Leopoldo II Scuola Classica Opuscoli diritto criminale Delitto perfetto Pratica legislativa Scienza Cesare Beccaria Funzione della pena Oscar Scalvanti Progresso Evoluzione Commemorazioni Amerigo Lecci Lezioni Corsi Manuali Programma Festschriften Conference papers Proceedings Giustizia Libertà Colpevole Concetto Concezione Legislatore Legittimità Volontà Punire Renazzi Fondamento Imputabilità Justi Henningi Boehmeri Boehmero Difesa sociale fisica Morte Nemico Nozione Omicidio Imputazione Intenzione Complicità Concorso Premeditazione Pericolo Politica Esecuzione Ciro Luporini Procedura Carlo Petri Accademia lucchese Accusa Applicazione Dichiarazioni Legittima Difesa Francini Condanna Condizioni Criminalista David August Roder Trattati Manzini Krause Autoritarismo Storia Falso ideologico Turchia Reati sessuali Cattolicesimo liberali Attualità Immoralità Carcere preventivo Diritti Imputato Innocenza Istigazione delinquere Carcerazione Codificazione Prolusioni Libri rari Collezionismo Vintage Fuori catalogo Raccolta saggi Giure Commentario Legge Metodologia comparativa Attività poetica Codigo penal colombiano Doctrinas Escuela clasica Complicidad Ingorantia legis Droit pénal Brésilien Errore Pornografia Jure condendo Lenocinio Presunzione innocenza Contumacia Dialettica Divina Commedia Dante Alighieri Giusnaturalismo teistico Garantismo Benedikt Carpzov Benedetto Carpzovio Enrico Ferri Espana Derecho Concractualismo Epoca de las Luces Delitos politici Sbriccoli Petroccelli Baratta Repressione Delitti Pene Jurisprudence Philosophy Seminars Conferences General works Studies honor Legal writings Proceedings congresses Criminal sciences Doctrine Criminology Nineteenth century theory Switzerland Criticism Interpretation trial Procedural Crime Modern legal thought Positive Dogmatic Crimes Guilt Moral strength Spontaneity Responsibility Kingdom Italy 19th century Italian jurists Liberalism Grand Duke Tuscany Leopold School Classical law brochures Perfect crime Legislative practice science Function punishment Progress Evolution Commemorations Lessons Courses Manuals Justice Freedom Guilty Conception Legislator Legitimacy Will Punish Foundation Imputability Social defense Physical Death Enemy Notion Murder Imputation Intention Complicity Competition Premeditation Danger Execution Procedure Academy Accusat.
Published by G. T. Masi e Compagni., Livorno., 1777
Seller: DARIS SAS, Lucca, LU, Italy
Carta di cm 27,5 x 24 alla battuta, più ampi margini, incisa in rame da Veremondo Rossi. Mostra territori del Paraguay, del Brasile, dell'Argentina. Leggerissima gora all'angolo inf. sinistro, per il resto ottimo esemplare, assai fresco.
Unknown Binding. Condition: Used: Very Good. ATTENZIONE EDIZIONE 1924 Libro usato proveniente da collezione privata. La copertina riporta usuali segni del tempo. Le pagine possono risultare imbrunite. No segni e sottolineature del testo. Per ogni problema, domanda o necessità non esitate a contattarci troverete personale disponibile a risolvere ogni vostra richiesta! Consegna 24/48 ore 35T.
Textbook Binding. Condition: Used: Good. Libro usato proveniente da collezione privata. La copertina riporta usuali segni del tempo. Le pagine possono risultare imbrunite. No segni e sottolineature all'interno del testo. Consegna 24/48 ore 20l.
Insieme di ca. 60 lettere, telegrammi, verbali di conferenza, conteggi, inventari ed altri atti intercorsi tra l'ing. comm. Pietro Spurgazzi, residente a Torino in corso Vittorio Emanuele II n. 68, nominato in qualità di Arbitro dal Consorzio degli Istituti di Emissione, scambiati con il Ministero delle Finanze, il Consorzio stesso, l'Officina Carte Valori, ed altri soggetti, nel periodo 1881-83, ovvero nella fase attuativa della Legge del 7 aprile 1881, n. 133 che portò, con l'abolizione del corso forzoso, all'emissione diretta da parte dello Stato dei "Biglietti di Stato". Formati e fascicoli diversi, dal foglio al mezzo foglio, tutti in chiara grafia. Conservati entro busta originale con sigillo in ceralacca, indirizzata all'ing. Spurgazzi. (11604) Come è noto, dopo l'Unificazione, e per oltre un ventennio, l'Italia pur avendo una moneta unica, aveva una circolazione della moneta cartacea assai frammentata, giacché si erano mantenuti in buona parte i vecchi istituti bancari degli stati preunitari (in numero di 5, a cui si aggiunse poi la futura Banca Romana), con la facoltà di emettere biglietti cartacei. Con la legge del 7 aprile 1881, contestualmente all'abolizione del corso forzoso (ovvero la non convertibilità dei biglietti), fu fatta la scelta di procedere da parte del Governo all'emissione diretta dei Biglietti di Stato, con la dizione espressa della loro convertibilità, prevedendo inoltre il cambio dei vecchi titoli ancora circolanti in biglietti di Stato di nuova emissione. L'attuazione della legge comportò circa un biennio di lavoro, e la stampa dei nuovi biglietti venne affidata all'Officina Carte Valori di Torino. La vertenza vide coinvolti il Consorzio degli Istituti di Emissione, con la liquidazione e trasmissione dei suoi beni (qui inventariati), il Ministero del Tesoro, l'Officina Carte Valori di Torino ed altri uffici. L'arbitrato per risolvere le controversie fu affidato da parte dal Consorzio degli Istituti di Emissione all'ing. Spurgazzi, grande esperto in materia, e all'ing. Giacinto Berruto (Direttore dell'Officina Carte Valori) da parte del Ministero. Le lettere e i documenti allegati, con i dettagliati conteggi economici, portarono a concludere la vertenza con un Lodo condiviso, e ricostruiscono nell'arco di un biennio le fasi di questa complessa vicenda.Pietro Spurgazzi (1815-89), dopo la sua specializzazione come ingegnere civile in Piemonte, si occupò in un primo tempo di edilizia carceraria. Fu tra i promotori dello sviluppo ferroviario del Piemonte, lavorando a stretto contatto con Pietro Paleocapa, Ministro dei Lavori Pubblici, e nel 1859-62, fu Commissario Governativo per l'esercizio delle Strade Ferrate Lombarde; si occupò inoltre del I lotto della Torino-Genova e poi della Cuneo-Savigliano. Genero dell'arch. Ernesto Melano (1792-1867), il restauratore dell'abbazia di Hautecombe, di cui aveva sposato la figlia Carolina, nel 1859 fu eletto deputato per una legislatura al Parlamento Subalpino e poi per un'altra in quello Italiano; Ispettore del Genio Civile, poi Ingegnere Capo del Compartimento di Torino, divenne Segretario Generale del Ministero dei LL.PP. Cessata l'attività politica e amministrativa, dopo il 1866 fu coinvolto come esperto in molteplici arbitraggi. Molte sue carte si trovano presso l'Archivio di Stato di Torino (Sezione I, Archivio Spurgazzi).
Insieme di ca. 60 lettere, telegrammi, verbali di conferenza, conteggi, inventari ed altri atti intercorsi tra l'ing. comm. Pietro Spurgazzi, residente a Torino in corso Vittorio Emanuele II n. 68, nominato in qualità di Arbitro dal Consorzio degli Istituti di Emissione, scambiati con il Ministero delle Finanze, il Consorzio stesso, l'Officina Carte Valori, ed altri soggetti, nel periodo 1881-83, ovvero nella fase attuativa della Legge del 7 aprile 1881, n. 133 che portò, con l'abolizione del corso forzoso, all'emissione diretta da parte dello Stato dei "Biglietti di Stato". Formati e fascicoli diversi, dal foglio al mezzo foglio, tutti in chiara grafia. Conservati entro busta originale con sigillo in ceralacca, indirizzata all'ing. Spurgazzi. (11604) Come è noto, dopo l'Unificazione, e per oltre un ventennio, l'Italia pur avendo una moneta unica, aveva una circolazione della moneta cartacea assai frammentata, giacché si erano mantenuti in buona parte i vecchi istituti bancari degli stati preunitari (in numero di 5, a cui si aggiunse poi la futura Banca Romana), con la facoltà di emettere biglietti cartacei. Con la legge del 7 aprile 1881, contestualmente all'abolizione del corso forzoso (ovvero la non convertibilità dei biglietti), fu fatta la scelta di procedere da parte del Governo all'emissione diretta dei Biglietti di Stato, con la dizione espressa della loro convertibilità, prevedendo inoltre il cambio dei vecchi titoli ancora circolanti in biglietti di Stato di nuova emissione. L'attuazione della legge comportò circa un biennio di lavoro, e la stampa dei nuovi biglietti venne affidata all'Officina Carte Valori di Torino. La vertenza vide coinvolti il Consorzio degli Istituti di Emissione, con la liquidazione e trasmissione dei suoi beni (qui inventariati), il Ministero del Tesoro, l'Officina Carte Valori di Torino ed altri uffici. L'arbitrato per risolvere le controversie fu affidato da parte dal Consorzio degli Istituti di Emissione all'ing. Spurgazzi, grande esperto in materia, e all'ing. Giacinto Berruto (Direttore dell'Officina Carte Valori) da parte del Ministero. Le lettere e i documenti allegati, con i dettagliati conteggi economici, portarono a concludere la vertenza con un Lodo condiviso, e ricostruiscono nell'arco di un biennio le fasi di questa complessa vicenda.Pietro Spurgazzi (1815-89), dopo la sua specializzazione come ingegnere civile in Piemonte, si occupò in un primo tempo di edilizia carceraria. Fu tra i promotori dello sviluppo ferroviario del Piemonte, lavorando a stretto contatto con Pietro Paleocapa, Ministro dei Lavori Pubblici, e nel 1859-62, fu Commissario Governativo per l'esercizio delle Strade Ferrate Lombarde; si occupò inoltre del I lotto della Torino-Genova e poi della Cuneo-Savigliano. Genero dell'arch. Ernesto Melano (1792-1867), il restauratore dell'abbazia di Hautecombe, di cui aveva sposato la figlia Carolina, nel 1859 fu eletto deputato per una legislatura al Parlamento Subalpino e poi per un'altra in quello Italiano; Ispettore del Genio Civile, poi Ingegnere Capo del Compartimento di Torino, divenne Segretario Generale del Ministero dei LL.PP. Cessata l'attività politica e amministrativa, dopo il 1866 fu coinvolto come esperto in molteplici arbitraggi. Molte sue carte si trovano presso l'Archivio di Stato di Torino (Sezione I, Archivio Spurgazzi).