Nato a Napoli nel 1980 e cresciuto professionalmente nel mondo dell’event planning sin da quando era appena diciottenne, Armando de Nigris è oggi, nel panorama italiano, un’autorità riconosciuta nella progettazione, costruzione e conduzione di un’impresa di successo in questo campo.
Dopo una gavetta nei villaggi turistici di tutta Italia come animatore di contatto, acquisendo tecniche e stili in ogni ambito del rapporto con la clientela e arrivando in brevissimo tempo ai massimi livelli di carriera, nel 2000 ha fondato la sua prima agenzia di organizzazione e gestione di eventi con base nella sua città, per poi spostarsi nel 2006 a Roma. Considera la Capitale come una seconda patria e qui ha rilanciato la sua impresa acquisendo una clientela sempre più ampia e qualificata sia nel settore privato sia in quello pubblico, nel quale ha ricevuto e curato incarichi di notevole prestigio anche per grandi manifestazioni di risonanza internazionale.
Amante della perfezione fino a una cura maniacale dei dettagli, ritiene di fondamentale importanza lo studio e la formazione come continuo miglioramento delle proprie capacità e si appresta a conseguire la laurea in digital marketing (un’altra delle sue passioni, che coltiva anche nelle applicazioni del web marketing e del cosiddetto guerrilla marketing, ovvero la promozione non convenzionale a basso budget).
Come ama dire di sé stesso, con la notevole dose di autoironia che lo contraddistingue e che lo ha reso un personaggio molto amato e seguito da migliaia di follower, è un “portatore sano di italianità”, intendendo con questo che un’attività imprenditoriale efficiente, efficace e in grado di distinguersi sul mercato passa attraverso la consapevolezza della propria unicità personale e culturale. A questi temi ha dedicato il suo primo libro Una vita di eventi, divenuto in poche settimane un bestseller, nel quale approfondisce i “lati oscuri” dell’event planning – quelli che la televisione spesso nasconde e che molti operatori non considerano – sottolineando come un approccio corretto a questo mestiere debba saper interpretare la tradizione alla luce dell’innovazione se vuole soddisfare le complesse esigenze di coloro che si rivolgono a uno specialista per rendere indimenticabile il proprio evento.
Oltre all’organizzazione di eventi, che tuttora svolge negli uffici di Anzio (dove risiede con la sua famiglia) e di Napoli, nel 2018 ha conseguito il titolo di formatore certificato, ruolo nel quale sa esprimere e trasmettere al meglio non solo i valori fondanti della professione ma anche le tecniche di comunicazione e di consolidamento dell’identità aziendale, affinando le capacità di problem solving e applicando strategie orientate ad ottenere il risultato attraverso la definizione e l’affermazione della propria specificità.