Sinologa interculturalista, Simona Russo (in Cina Sun Xiaomei), dieci anni di esperienza in Cina, ha accompagnato come trainer e mediatrice culturale aziende straniere in Cina ed è stata supporto e punto di riferimento per molti expat in Cina, guidandoli nel processo di inserimento e adattamento che l’expat vive quando si trasferisce nel nuovo Paese.
Per tre anni, dal 2013 al 2016, ha condotto uno studio che ora racconta in “My Chinese Boyfriends”. L’autrice si rivolge a coloro che, per curiosità e interesse personale, vorrebbero conoscere e comprendere meglio il popolo e la cultura cinese, ma anche a chi si rapporta quotidianamente con i cinesi, in particolare sul lavoro.
Si stacca dall’approccio tecnico-scientifico dei manuali e anche dai racconti che finora hanno descritto spaccati della società cinese con scopo cronistico, raccontando al mondo occidentale la cultura cinese in maniera più percepibile. Seguendo una lettura semplice e frizzante, con “My Chinese Boyfriends” abbiamo finalmente gli spunti per comprendere e conoscere i cinesi e rapportarci con questo popolo che ci sembra così lontano, sconosciuto e impenetrabile. Per coloro che cercano strumenti per poter finalmente gestire le intricatissime situazioni che si creano, sul lavoro e nel quotidiano, con i cinesi, box esplicativi interrompono il romanzo e guidano il lettore per imparare a rendersi conto di quali sono gli appigli o i ganci a cui fare attenzione quando si troverà, nella vita reale, in situazioni con caratteristiche simili a quelle appena incontrate nel racconto.