Come scrittore, Poggio Adriano ha il peccato originale di essere un ingegnere, ma l' aver frequentato, prima della Facoltà di Ingegneria dell'Università di Genova, il Liceo Classico di Savona compensa ampiamente questa 'colpa lieve'. Infatti, gli studi classici, effettuati da ragazzo, gli hanno lasciato un po' d'amore per le arti, la filosofia, la storia, la letteratura e , soprattutto, la scrittura.
Nato nel 1949 , divorziato, convivente, padre di una figlia, nonno di due nipoti, è questa la estrema sintesi della parte più privata della vita.
Non essendo nato ricco, ha dovuto anche lavorare: un po' nell'insegnamento, molto in aziende private e aziende pubbliche, per ultima Poste Italiane, come dirigente.
Tra gli hobbies conosciuti: sci, nuoto, viaggi, chitarra, scacchi, informatica e, 'last not least', coè 'per ultimo ma non ultimo', scrivere libri gialli.
In realtà, talvolta scrive anche libri con contenuti filosofici/scientifici o anche storici e politici, ma questi non possono essere annoverati tra gli hobbies. Anche all'interno dei racconti 'thriller' ama inserire argomenti che possano essere spunti di riflessione per i lettori.