Adriano Burelli nato il 15/07/1950 in quel di Carsoli, sbarcato a Roma alla sola etą di 12 anni ha fatto tutti lavoretti di apprendista dal barista al fornaio fino all'etą militare. Arruolato negli alpini ha svolto la scuola militare a Teramo, finito l’addestramento č stato spedito al reggimento a cinque km. dal confine Austriaco, precisamente a Tarvisio, nel frattempo ha fatto la domanda come volontario nei Paracadutisti della folgore e dopo le prove di lancio a Pisa, č stato assegnato al reggimento di Livorno compiendo il suo dovere nel lanciarsi da diverse altezze fino al congedo. Finito il militare, ha preso le patenti per guidare il taxi che tutt'oggi č la sua attivitą principale.
Appassionato di lettura ha letto tutto quello che Isaac Asimov poteva scrivere, e pur non disdegnando la fantascienza, ha da sempre preferito la divulgazione scientifica. Al suo ventiseiesimo compleanno si č unito in nozze con Anna Donninelli, dalla loro unione č nata Barbara e Francesca, la prima detta Babbu la seconda Fracikella, all'etą di trent'anni ha conosciuto il gioco degli scacchi, se ne č innamorato, e in soli otto anni ne č diventato Candidato Maestro partecipando a tornei nazionali e festival internazionali, vincendo diversi tornei. All'etą di quarant'anni si č ritirato dal mondo degli scacchi e si č appassionato di informatica, che tutt'oggi esercita, contemporaneamente ha seguito corsi di programmazione neuro linguistica, permettendogli una maturazione nella comunicazione e rapporti interpersonali. Nel 2005 ha scritto il suo primo racconto intitolato “UNA SERATA TUTTO SOMMATO FINITA BENE” trovando godimento nello scrivere. Per vicissitudini politico sindacali ha interrotto la scrittura per poi riprenderla in primavera del 2009 producendo l’attuale libro fatto di 13 racconti. La sua attuale passione č quella di raccogliere le testimonianze dei propri colleghi e di divertirsi a romanzarle.