Simone Spina

Scrivo perché non posso farne a meno. E invento favole perché me l’ha insegnato mia figlia. La sua immaginazione è la mia penna, i suoi sorrisi le mie rime. Queste piccole storie sono per lei e per tutti i bambini. Che con il loro stupore non finiscono mai di meravigliarci. E che con la loro fantasia ogni giorno ricordano a mamma e papà quando erano piccini.