Guglielmo Piola

Nella vita ho fatto l'imprenditore, ma non mi definisco uno "scrittore della domenica" per il semplice fatto che la mia attività professionale mi ha consentito di ritagliare spazi di libertà creativa anche durante i giorni della settimana. In questo romanzo io racconto storie vere, storie che nascono dall'altra mia passione, che è dipingere e disegnare ritratti.

E' proprio durante le sedute di posa e dalla voce di alcune modelle che ho potuto raccogliere una quantità di esperienze, vicende, avventure.

Scaturivano dalla confidenza che si instaura in quella situazione, quando si stabilisce un clima di reciprocità creativa e l'intimità induce anche alla rivelazione di segreti piccoli o grandi.

Poichè le modelle non si conoscevano fra loro e quindi ogni vicenda ascoltata era strettamente individuale, il mio lavoro di scrittore è consistito nel creare dei collegamenti, assemblare cioè l'insieme delle narrazioni perchè fluissero e confluissero in una serie di combinazioni, rubando al grande Dos Passos il metodo di far vivere in contemporanea alle protagoniste le loro singole vicende. Quindi di ognuna ho narrato fatti veri, ma li ho collocati dove e come ho ritenuto che fosse più congeniale al racconto.