Che cosa significa lavorare nel mondo dell’editoria? In “Memorie semiserie di un editore fallito” l’autore ripercorre le tappe di una vita quasi interamente dedicata al “mestiere del libro”: dalla formazione umanistica alle prime esperienze professionali, fino alla scelta di fondare una piccola casa editrice indipendente. Senza livore né retorica, queste pagine si dividono tra memorie personali e analisi di quel che avviene all’interno della cosiddetta “filiera editoriale”, con particolare riferimento alla produzione “industriale”, al peso dei grandi gruppi, al ruolo decisivo della distribuzione e alla progressiva marginalizzazione del lavoro culturale. Ne emerge il ritratto di un settore che promette senso e restituisce precarietà, che parla di cultura ma ragiona in termini di quantità. Non è un atto d’accusa. È una testimonianza lucida, a tratti ironica, a tratti amara, di cosa significhi stare dentro l’“ingranaggio”. Un libro breve e diretto per chi lavora nell’editoria, per chi sogna di entrarci e per chi vuole capire come funzionano davvero i meccanismi che si nascondono dietro ai libri che leggiamo, o che non arriviamo mai a leggere.
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Brossura. Condition: new. Lucca, 2026; br., pp. 122, cm 12x18.(Controvento). Che cosa significa lavorare nel mondo dell'editoria? In "Memorie semiserie di un editore fallito" l'autore ripercorre le tappe di una vita quasi interamente dedicata al "mestiere del libro": dalla formazione umanistica alle prime esperienze professionali, fino alla scelta di fondare una piccola casa editrice indipendente. Senza livore né retorica, queste pagine si dividono tra memorie personali e analisi di quel che avviene all'interno della cosiddetta "filiera editoriale", con particolare riferimento alla produzione "industriale", al peso dei grandi gruppi, al ruolo decisivo della distribuzione e alla progressiva marginalizzazione del lavoro culturale. Ne emerge il ritratto di un settore che promette senso e restituisce precarietà, che parla di cultura ma ragiona in termini di quantità. Non è un atto d'accusa. È una testimonianza lucida, a tratti ironica, a tratti amara, di cosa significhi stare dentro l'"ingranaggio". Un libro breve e diretto per chi lavora nell'editoria, per chi sogna di entrarci e per chi vuole capire come funzionano davvero i meccanismi che si nascondono dietro ai libri che leggiamo, o che non arriviamo mai a leggere. Libro. Seller Inventory # 4240104