Mark Rothko è uno degli artisti piú importanti e amati dello scorso secolo; le sue opere, potenti e misteriose, continuano ad affascinare milioni di persone, che dietro il malinconico segreto di quei colori nudi e impuri intravedono il travaglio esistenziale che agita il cuore di ogni essere umano. È lo stesso travaglio di un’esistenza che ha attraversato il Novecento, impastata coi suoi traumi e le sue conquiste, che in queste pagine Annie Cohen-Solal fa rivivere con il piglio vivace di un grande e avvincente romanzo. Nato Markus Rotkowich a Dvinsk, nell’Impero russo, Mark Rothko emigrò all’età di dieci anni negli Stati Uniti. E nel nuovo mondo portò con sé la propria educazione talmudica e i ricordi dei pogrom visti con gli occhi di bambino. Ma sarebbe poi stata l’esperienza dello sradicamento e dello stigma di immigrato, a diventare il motore della sovversione estetica che l’artista imprimerà nel cuore della società moderna. Celebrato come pioniere dell’astrattismo già negli anni Cinquanta, non si accontentò mai di un punto di arrivo formale. Infatti, non smise mai di cogliere prima e meglio di chiunque altro il senso di spaesamento di un mondo sempre sull’orlo del baratro. Basta pensare all’austerità oscura della Rothko Chapel, forse la sua opera più maestosa e compiuta, inaugurata nel 1971 a Houston: un luogo di meditazione che sembra essere emanazione stessa delle angosce e del bisogno di speranza in un’era cupa. Della ricerca ostinata di Rothko ai confini dell’arte, del suo pensiero politico, del senso del sacro, che cosa rimane nel 2026, se non l’invito dell’artista ad andare avanti, a procedere fra tragedia e speranza, per tentare a ogni costo di riparare il mondo? Annie Cohen-Solal ci svela in queste pagine tutte le sfaccettature di quella che è forse la personalità artistica più rilevante del Ventesimo secolo, che fu anche un intellettuale a più dimensioni, politicamente impegnato, la cui aura spirituale va compresa attraverso le radici profonde della sua storia personale.
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Cartonato. Condition: new. Traduzione di Manuela Bertone.Torino, 2026; cartonato, pp. 280, cm 14,4x22,7.(Saggi). Mark Rothko è uno degli artisti piú importanti e amati dello scorso secolo; le sue opere, potenti e misteriose, continuano ad affascinare milioni di persone, che dietro il malinconico segreto di quei colori nudi e impuri intravedono il travaglio esistenziale che agita il cuore di ogni essere umano. È lo stesso travaglio di un'esistenza che ha attraversato il Novecento, impastata coi suoi traumi e le sue conquiste, che in queste pagine Annie Cohen-Solal fa rivivere con il piglio vivace di un grande e avvincente romanzo. Nato Markus Rotkowich a Dvinsk, nell'Impero russo, Mark Rothko emigrò all'età di dieci anni negli Stati Uniti. E nel nuovo mondo portò con sé la propria educazione talmudica e i ricordi dei pogrom visti con gli occhi di bambino. Ma sarebbe poi stata l'esperienza dello sradicamento e dello stigma di immigrato, a diventare il motore della sovversione estetica che l'artista imprimerà nel cuore della società moderna. Celebrato come pioniere dell'astrattismo già negli anni Cinquanta, non si accontentò mai di un punto di arrivo formale. Infatti, non smise mai di cogliere prima e meglio di chiunque altro il senso di spaesamento di un mondo sempre sull'orlo del baratro. Basta pensare all'austerità oscura della Rothko Chapel, forse la sua opera più maestosa e compiuta, inaugurata nel 1971 a Houston: un luogo di meditazione che sembra essere emanazione stessa delle angosce e del bisogno di speranza in un'era cupa. Della ricerca ostinata di Rothko ai confini dell'arte, del suo pensiero politico, del senso del sacro, che cosa rimane nel 2026, se non l'invito dell'artista ad andare avanti, a procedere fra tragedia e speranza, per tentare a ogni costo di riparare il mondo? Annie Cohen-Solal ci svela in queste pagine tutte le sfaccettature di quella che è forse la personalità artistica più rilevante del Ventesimo secolo, che fu anche un intellettuale a più dimensioni, politicamente impegnato, la cui aura spirituale va compresa attraverso le radici profonde della sua storia personale. Libro. Seller Inventory # 4234497
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Condition: NEW. Torino: Einaudi, 2026 9788806272814 Saggi 1074 415 N vol.: 1, Pag. intr.: VI, N pag.: 264, W: 14.4, Illustr.: COL + B/N Mark Rothko è uno degli artisti piú importanti e amati dello scorso secolo; le sue opere, potenti e misteriose, continuano ad affascinare milioni di persone, che dietro il malinconico segreto di quei colori nudi e impuri intravedono il travaglio esistenziale che agita il cuore di ogni essere umano. È lo stesso travaglio di un'esistenza che ha attraversato il Novecento, impastata coi suoi traumi e le sue conquiste, che in queste pagine Annie Cohen-Solal fa rivivere con il piglio vivace di un grande e avvincente romanzo. Nato Markus Rotkowich a Dvinsk, nell'Impero russo, Mark Rothko emigrò all'età di dieci anni negli Stati Uniti. E nel nuovo mondo portò con sé la propria educazione talmudica e i ricordi dei pogrom visti con gli occhi di bambino. Ma sarebbe poi stata l'esperienza dello sradicamento e dello stigma di immigrato, a diventare il motore della sovversione estetica che l'artista imprimerà nel cuore della società moderna. Celebrato come pioniere dell'astrattismo già negli anni Cinquanta, non si accontentò mai di un punto di arrivo formale. Infatti, non smise mai di cogliere prima e meglio di chiunque altro il senso di spaesamento di un mondo sempre sull'orlo del baratro. Basta pensare all'austerità oscura della Rothko Chapel, forse la sua opera più maestosa e compiuta, inaugurata nel 1971 a Houston: un luogo di meditazione che sembra essere emanazione stessa delle angosce e del bisogno di speranza in un'era cupa. Della ricerca ostinata di Rothko ai confini dell'arte, del suo pensiero politico, del senso del sacro, che cosa rimane nel 2026, se non l'invito dell'artista ad andare avanti, a procedere fra tragedia e speranza, per tentare a ogni costo di riparare il mondo? Annie Cohen-Solal ci svela in queste pagine tutte le sfaccettature di quella che è forse la personalità artistica più rilevante del Ventesimo secolo, che fu anche un intellettuale a più dimensioni, politicamente impegnato, la cui aura spirituale va compresa attraverso le radici profonde della sua storia personale. Mark Rothko è uno degli artisti piú importanti e amati dello scorso secolo; le sue opere, potenti e misteriose, continuano ad affascinare milioni di persone, che dietro il malinconico segreto di quei colori nudi e impuri intravedono il travaglio esistenziale che agita il cuore di ogni essere umano. È lo stesso travaglio di un'esistenza che ha attraversato il Novecento, impastata coi suoi traumi e le sue conquiste, che in queste pagine Annie Cohen-Solal fa rivivere con il piglio vivace di un grande e avvincente romanzo. Nato Markus Rotkowich a Dvinsk, nell'Impero russo, Mark Rothko emigrò all'età di dieci anni negli Stati Uniti. E nel nuovo mondo portò con sé la propria educazione talmudica e i ricordi dei pogrom visti con gli occhi di bambino. Ma sarebbe poi stata l'esperienza dello sradicamento e dello stigma di immigrato, a diventare il motore della sovversione estetica che l'artista imprimerà nel cuore della società moderna. Celebrato come pioniere dell'astrattismo già negli anni Cinquanta, non si accontentò mai di un punto di arrivo formale. Infatti, non smise mai di cogliere prima e meglio di chiunque altro il senso di spaesamento di un mondo sempre sull'orlo del baratro. Basta pensare all'austerità oscura della Rothko Chapel, forse la sua opera più maestosa e compiuta, inaugurata nel 1971 a Houston: un luogo di meditazione che sembra essere emanazione stessa delle angosce e del bisogno di speranza in un'era cupa. Della ricerca ostinata di Rothko ai confini dell'arte, del suo pensiero politico, del senso del sacro, che cosa rimane nel 2026, se non l'invito dell'artista ad andare avanti, a procedere fra tragedia e speranza, per tentare a ogni costo di riparare il mondo? Annie Cohen-Solal ci svela in queste pagine tutte le sfaccettature di quella che è forse la personalità artistica più rilevante del Ventesimo secolo, che fu anche un intellettuale a più dimensioni, politicamente impegnato, la cui aura spirituale va compresa attraverso le radici profonde della sua storia personale. Seller Inventory # M26000747
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